MODO CONGIUNTIVO, MODO CONDIZIONALE E POESIE

Lo scorso anno scolastico, durante la quarantena, ho proposto ai miei allievi un percorso di riflessione sull’uso del modo congiuntivo, modo condizionale e indicativo attraverso la poesia.

Partiamo dal modo congiuntivo.

Prima di tutto ho creato una videolezione asincrona sulle slide scaricabili da qui – free download: modo congiuntivo – spiegando le caratteristiche di questo modo verbale e i suoi  usi, proponendo una serie di esercizi (vedi slide).

In seguito ho invitato i bambini ad utilizzare la loro creatività per scrivere delle poesie su un modello dato.

Ho spiegato la contrapposizione tra le due strofe utilizzando l’esempio scritto da me a destra della scheda (quello con lo sfondo grigio):

  • prima strofa = ciò che non sono (possibile ma non reale per me) – modo congiuntivo
  • seconda strofa = ciò che sono (la realtà, la certezza) – modo indicativo

Ho ripreso la spiegazione dei modi verbali presente nella videolezione mostrando come nella prima strofa, per rendere l’idea dell’irrealtà  sia necessario  usare il congiuntivo; nella seconda strofa per descrivere la realtà dei fatti, di ciò che realmente è, si debba invece usare il modo indicativo.

Infine ho creato due ebook  con bookcreator.com nei quali gli allievi hanno copiato le loro poesie arricchendole di foto, colori e decori.

Sono stati bravissimi! Date un’occhiata!

Creare un’ebook è molto semplice sia per gli insegnanti che per i bambini e il prodotto finale è davvero soddisfacente.

In seguito abbiamo studiato il modo condizionale.
Ho creato una video-lezione sulle slide che vi lascio a disposizione e dopo aver eseguito alcuni esercizi siamo tornati sulle nostre poesie per fare una ricerca e riflessione su come questo modo si accompagni al congiuntivo, modo che prepara la “condizione” che permette all’azione espressa dal odo condizionale di verificarsi.
Lavorare sui propri testi rende tutto più facile e concreto.

HALLOWEEN TIME: Frankenstein – lingua inglese

Associato al libro di testo di inglese dell’anno scorso (Story Lane cl.4, Celtic Publishing) c’era un libricino di lettura che non siamo riusciti a leggere e che ci è tornato molto utile in questo periodo di Halloween: Frankenstein.

Ai ragazzi è piaciuto molto. Lo abbiamo letto insieme, una pagina per uno, ponendo l’attenzione prima alla comprensione del testo e poi alla pronuncia.

Ho interrotto la lettura pagina per pagina con domande per verificare la comprensione dei passaggi della storia. Ho poi assegnato le stesse domande  di compito per casa. In questo modo abbiamo fatto esercizio di speaking/reading/listening and writing.

Potete leggere il libro da qui:

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e scaricare le domande direttamente da qui:

Questa lettura è ricca di aggettivi utili per ampliare il lessico e impreziosire le descrizioni dei personaggi.

Ho infine proposto un esercizio con l’uso di WHY/BECAUSE per spiegare le tante emozioni, a volte in contrasto tra loro, che si susseguono nell’animo del dottore, della creatura e delle persone che si imbattono in lei.

 

Terminata la lettura del libro abbiamo realizzato il lapbook associato al libricino di Frankestein, ma che è facilmente riproducibile con un semplice cartoncino o foglio di album.

Infine ho proposto una verifica:

 

Questo libro ha stimolato delle riflessioni interessanti su come i sentimenti contengano sempre una moltitudine di sfumature e su come a volte una reazione spropositata, un gesto violento, la rabbia, siano l’espressione superficiale di una richiesta di aiuto e di affetto.

Ve lo consiglio vivamente!

INSEGNARE A SCRIVERE

Girovagando in rete ho trovato il progetto di scrittura molto interessante postato da Daniela Bianchi (progetto dell’Università Roma Tre).

Si intitola: Sette, tredici, diciotto righe per cominciare-ricominciare e continuare.

Finalmente un modo pratico e divertente per far esercitare i bambini alla scrittura, un po’ ogni giorno, evitando le artificiosità delle consegne quali “scrivi un testo fantastico” “scrivi una cronaca” ecc. che per i bambini di 8-9-10 anni risultano davvero assurde.

Il progetto consiste nel far scrivere un breve testo ogni giorno a partire da un incipit scelto tra un folto gruppo, presentarlo ai bambini chiedendo loro di scrivere un testo seguendo queste semplici regole:

scrittura manuale

classe terza: 7 righe in 15 minuti

classe quarta: 13 righe in 15 minuti

classe quinta: 18 righe in 15 minuti

Per renderlo più giocoso l’ho proposto alla mia classe come un mazzo di carte dal quale ogni giorno un bambino diverso sceglie l’incipit da proporre ai compagni.

Quotidianamente scegliendo a turno facciamo il nostro gioco di scrittura. A fine giornata i cartellini si possono sanificare velocemente perchè plastificati.

Per scaricare gli incipit di classe 4 realizzati in cartellini come nelle foto:

 

Qualche esempio di incipit:

Tra qualche giorno aggiornerò l’articolo con gli incipit per la classi terza e quinta.

Stay tuned!

Ecco gli incipit di classe terza e quinta:

CLASSE 3-PROGETTO SCRITTURA

CLASSE 5-PROGETTO SCRITTURA

Vi propongo anche la bellissima versione offerta gentilmente dalla mia collega Antonella.

Scrittura-7 righe-15 minuti_diamante

ANCHOR CHART, SCHEMINI E CARTELLONI

Le pareti spoglie senza cartelloni mi fanno tristezza.

Anche i bambini non amano la scuola senza immagini e cartelloni appesi ai muri. I famosi cartelloni erano un modo non solo per mostrare i lavori più belli, ma una vera e propria strategia di apprendimento.

Gli schemini riassuntivi, i cartelloni, in inglese le anchor chart, servono per riassumere quanto appreso, per memorizzare una procedura, un ragionamento, un metodo per risolvere problemi. Questi strumenti sono ancora più efficaci quando contengono immagini e utilizzano i colori in modo da aiutare la memorizzazione associandone uno ad ogni concetto.

Se non è possibile appendere i nostri bellissimi ed enormi cartelloni al muro (e plastificarli è impossibile!) possiamo sempre  far realizzare ai nostri studenti le anchor chart sui quadernoni o realizzarne tante piccole, formato A4 o A3, plastificarle e appenderle su tutte le 4 pareti della classe affinché tutti gli studenti possano leggerle, anche quelli seduti al fondo dell’aula.

La prima che faranno i miei studenti quest’anno ci servirà per ricordare come arricchire i nostri testi e racconti, anche quelli orali.

 

10 INTERVALLI PER IL CERVELLO

Gli intervalli quest’anno saranno più utili che mai.

Brevi attività intervallate da alcuni minuti di pausa permettono di rigenerare mente e corpo dopo essere stati seduti a lungo e sono utili a risvegliare l’attenzione. 

Vi propongo alcuni giochi che possiamo proporre in classe senza venir meno alle regole scolastiche imposte dal Covid. 

Schermata 2020-09-14 alle 18.00.14

La borsa di Mary Poppins: portate a scuola un sacchetto con dentro alcuni oggetti tra i più disparati. Quando l’attenzione cala, tiratene fuori uno e chiedete ai vostri allievi di reinventare un nuovo utilizzo per quell’oggetto. Possono scrivere o disegnare le loro risposte in 5 minuti. Finito il tempo possono alzarsi in piedi accanto al banco ed esporre alla classe la loro invenzione.

Disegna fuori dagli schemi: disegnate alla lavagna una linea ondulata, curva, ecc, e chiedete agli studenti di copiarla sul loro foglio e di completare il disegno in modo originale.

 

I lati opposti: il movimento è fondamentale all’apprendimento e quest’anno sarà molto difficile muoversi in aula. Possiamo però creare dei brevi momenti tra un’ora e l’altra in cui gli studenti, stando seduti o in piedi vicino al proprio banco esercitino il loro corpo. Chiediamo loro di fare l’occhiolino con l’occhio destro mentre fanno schioccare le dita della mano sinistra e viceversa, di battere il piede sinistro una volta, il destro due volte, il sinistro tre volte aumentando la velocità ecc.

Alfabeto di parole: proviamo a dire l’alfabeto con parole che iniziano con le varie lettere anziché con le semplici lettere.

 

 

Calcoli a mente: date una serie di operazioni da fare a mente e alla fine chiedete il risultato finale. Questo gioco può essere fatto anche a coppie mantenendo la distanza di 1 metro tra le rime buccali!

 

Disegni nell’aria: disegnate qualcosa nell’aria e chiedete ai bambini di indovinare che cosa avete fatto. Potete aiutarli stabilendo delle categorie.

 

Storia a catena: l’insegnante inizia una storia e a turno se ne inventa un pezzo. Gli ultimi devono concluderla in un modo divertente, assurdo o pazzo. 

 

 

Bim Bum Più: i bambini a coppie (ma ognuno al proprio banco) giocano a “Bim bum Più” e stendono una, due, tre o quattro dita sul palmo della mano. Il primo giocatore dei due a dire la somma corretta di tutte le dita delle proprie mani e di quelle del compagno vince. Si può fare anche con la sottrazione.

Ginnastica di poesie o di tabelline: distribuiti a distanza di sicurezza in corridoio o cortile facciamo recitare a memoria le poesie o le tabelline combinandole con degli esercizi come saltelli, skip, battiti di mani, ecc.

 

Schermata 2020-09-11 alle 21.54.16

 

Specchio specchio: chiedi agli studenti di accoppiarsi e rispecchiare le azioni del loro partner.

 

 

 

Alcune idee sono prese dall’articolo https://www.edutopia.org/blog/brain-breaks-focused-attention-practices-lori-desautels , altre interessanti potete trovarle in questo https://www.weareteachers.com/brain-breaks-for-kids/ , entrambi in lingua inglese.

ATTIVITA’ DI ITALIANO PER RITORNARE A SCUOLA

Durante il lockdown ho tradotto due libri del maestro Mike Forde “Come non andare a scuola – Prezzemolina Mimblewood salva il mondo” e “Come ritornare a scuola – Prezzemolina Mimblewood salva di nuovo il mondo” (in inglese Parsley Mimblewood).

Prezzemolina e suo fratello Bo aiutano i bambini a capire meglio tutte le emozioni che hanno porvato durante la quarantena e stanno provando adesso tornando sui banchi di scuola.

Utilizzerò il secondo testo nelle prime settimane di scuola per fare esercizio di lettura e comprensione, per stimolare inferenze logiche, lavorare su lessico e fare esercizio di scrittura.

Se siete alla ricerca di un racconto che introduca un’attività sulle emozioni e l’affettività, Prezzemolina e la sua famiglia strampalata vi aiuteranno di sicuro.

Quello che trovate qui sotto è il mio percorso.

Scaricatelo gratuitamente se vi occorre.

Buon anno scolastico a tutti!

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Attività di comprensione testo – Come ritornare a scuola – Parsley Mimblewood

QUIZ INTERATTIVO – KAHOOT UNPLUGGED

Esiste una piattaforma di apprendimento, molto usata nella didattica, che si chiama Kahoot. Permette di creare in modo rapido e semplice quiz e giochi per imparare divertendosi. E’ necessario però che tutti i partecipanti, oltre ovviamente all’insegnante, siano dotati di dispositivi tecnologici.

E se non li avessimo? Niente panico, con qualche cartoncino colorato e un po’ di preparazione possiamo giocare unplugged.

Ogni allievo deve avere la busta con i cartoncini per rispondere al quiz e un foglio bianco su cui segnare il proprio punteggio.

ESEMPIO DI GIOCO – “GETTING TO KNOW THE TEACHER”

Raccontiamo in inglese qualcosa su di noi, sulla nostra famiglia, sui nostri gusti e poi facciamo partire il quiz.

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I bambini alzano il cartoncino corrispondente alla risposta che vogliono dare, l’insegnante rivela quale sia la risposta corretta e tutti segnano il punteggio ottenuto sul foglio che hanno sul banco.

Una volta create le buste personali per ogni studente potremo riutilizzarle tutte le volte che vogliamo giocare creando quiz divertenti di ripasso per qualsiasi disciplina.

Buon divertimento!

Scarica gratuitamente da qui il gioco per conoscere meglio l’insegnante.

GETTING TO KNOW THE TEACHER

NUOVE REGOLE COVID e GIOCHI IN INGLESE

La prima settimana di scuola sarà dedicata ad imparare le nuove regole covid della scuola:

  1. LAVARSI LE MANI
  2. STARE A 1 METRO DI DISTANZA
  3. INDOSSARE LA MASCHERINA QUANDO SIAMO IN MOVIMENTO
  4. NON CONDIVIDERE IL PROPRIO MATERIALE SCOLASTICO

Poiché il movimento in classe sarà più limitato del solito a causa delle nuove regole ho pensato ad una prima attività in lingua inglese giocosa e anche un po’ movimentata.

Attenzione però! Tutti i movimenti previsti dai giochi devono essere fatti da seduti o in piedi vicino al proprio banco. Questi giochi servono non solo per imparare queste nuove procedure, ma anche per ripassare alcune parole e strutture della lingua inglese.

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Scarica da qui il pdf con le istruzioni e senza.

REGOLE DI CLASSE – COVID RULES

COVID ACTIVITY – RULES AND GAMES (senza istruzioni).

 

SALUTI IN CODICE

Avrei voluto creare dei biglietti di benvenuto per ognuno dei miei allievi, purtroppo quest’anno sono stata troppo indaffarata.

Per fortuna c’è Flying Tiger, il paradiso delle maestre! Con un solo euro ho trovato questo rotolo di bigliettini molto cute, adattissimi al mio scopo.

 

IMG_20200912_182755Ripercorro con la mente le nuove procedure per indurre il mio cervello a uscire dalla modalità “in automatico”. Devo imparare di nuovo come entrare a scuola, muovermi in classe, parlare agli allievi…

Chiudo gli occhi, mi vedo in classe e ripeto: metti mascherina, togli mascherina, metti mascherina, togli mascherina.

Il primo giorno di solito i bambini arrivavano come cavalli al galoppo e ci stringevamo in un abbraccio che diventava un enorme gruppone – no, assembramento.

Allora ho pensato che quest’anno proporrò una serie di saluti senza contatto e poi con i bambini ne inventeremo di nuovi, solo nostri, ognuno con un messaggio.

Non vedo l’ora di sapere come ci diremo “Vi voglio bene, bentornati!”

 

 

TANTE IDEE per una JAMBOARD

Vi propongo una serie di attività semplicissime, ma divertenti e interattive da svolgere su Jamboard con i vostri studenti. In ogni attività troverete un’immagine pronta da allegare alla vostra Jam.

  1. Due verità e una bugia. Questo gioco ha lo scopo di far condividere agli studenti informazioni su loro stessi e conoscersi meglio. Può essere utile anche per le prime classi in cui gli studenti non si conoscono affatto o per gli insegnanti che devono ancora conoscere i loro studenti o per ripassare in lingua straniera le strutture necessarie per descriversi e raccontare le proprie preferenze e capacità. Si può usare il modello fornito per realizzare una jamboard che abbia una pagina per allievo nella quale sia presente la tabella. Gli studenti vengono invitati a compilare la propria pagina e poi i compagni dovranno indovinare quale delle tre informazioni sia la bugia.

2. Indovina chi. Questo gioco ha lo scopo di far condividere agli studenti informazioni su loro stessi e conoscersi meglio. Può essere utile anche per le prime classi in cui gli studenti non si conoscono affatto o per gli insegnanti che devono ancora conoscere i loro studenti o per ripassare in lingua straniera le strutture necessarie per descriversi e raccontare le proprie preferenze e capacità. Si può usare il modello fornito per realizzare una jamboard che abbia una pagina per allievo nella quale sia presente la tabella. Gli studenti vengono invitati a partecipare in modo anonimo. Il docente deve condividere con gli studenti il link “tutti coloro che hanno il link possono modificare” e gli studenti devono NON essere loggati nel loro google account. Gli studenti, muovendosi da una pagina all’altra ne compileranno una che è ancora libera nella parte sinistra della tabella. Dove invece è già compilata tenteranno di indovinare chi è il compagno descritto. Ognuno ha a disposizione 3 possibilità da scrivere su una nota adesiva nella colonna di destra.

 

3. Pollice in su – pollice in giù. Questo gioco si può utilizzare per valutare il gradimento di un’attività proposta, di un’idea, di qualsiasi cosa che debba essere vagliata con un semplice e veloce metodo di valutazione come yes/no, like/don’t like.

 

4. Graffiti wall. Gli studenti collaborano sul muro per creare un murale di pensieri, idee e fare un brainstorming. Una variante potrebbe essere quella di inserire l’argomento di discussione al centro con una nota adesiva o una foto attorno alla quale gli studenti scriveranno le loro annotazioni. Può essere usato anche come strumento per la scrittura collaborativa. L’idea principale si scrive al centro, si scrivono molte idee, ognuno contribuisce. Poi la board si allega alla classroom e ogni studente la utilizza per scrivere il proprio testo.Si può utilizzare anche come strumento per iniziare una ricerca più approfondita su un argomento già studiato. Si può inserire una foto al centro, ad esempio quella di un uomo primitivo. Ogni studente deve scrivere attorno tutto quello che ricorda di aver studiato. Poi si chiede a tutti di fare una ricerca per inserire alcune notizie in più. Tutti potranno contribuire con foto, testi, link, da allegare.

5. Quattro angoli. Poni una domanda per gli studenti con 4 potenziali risposte. Chiedi agli studenti di spostare una nota adesiva o di scrivere il loro nome nell’angolo che ritengono corretto. Dopodiché, discutete insieme il motivo per cui hai scelto quell’angolo. Questo modello funziona meglio se l’attività viene eseguita dall’intero gruppo classe.

6. Fissa le idee. Fermarsi un momento durante il percorso di apprendimento permette agli allievi di riflettere su quanto appreso e valutare se hanno afferrato i concetti o se hanno bisogno di rinforzo. Possiamo usare questa griglia per chiedere ai nostri studenti di fermarsi e fare uno schizzo o di scrivere una frase in corrispondenza della propria casella. Lo scopo è immortalare l’idea principale dell’argomento spiegato o discutere i dubbi prima di procedere. Gli studenti dovranno usare lo strumento zoom per ingrandire il foglio di lavoro. La stessa griglia si può usare per chiedere agli studenti di rispondere velocemente ad una domanda o per dare il proprio contributo su ciò che hanno appena imparato.

7. Tre cose Quali sono le tre cose che ti hanno colpito di più? Quali sono le tre domande che hai ancora? 

Poni una domanda simile a queste agli studenti e chiedi loro di usare la pagina della Jam con il loro nome per scrivere tre cose che li hanno colpiti di più, che ricordano meglio dell’argomento trattato o le domande che hanno ancora da fare. Questo modello funziona meglio se ogni studente ha il proprio foglio di lavoro.

8. Debate. Chiediamo agli studenti di accendere il dibattito attorno ad un argomento dato inserendo pro e contro nella jamboard fornita. Oppure, dopo l’osservazione di varie foto si può concludere la presentazione con una domanda che accenda il dibattito attorno all’argomento che si deve indagare. Ogni allievo è invitato, in corrispondenza del proprio numero, a scrivere un’argomentazione pro o contro riguardo l’argomento fornito. Si può utilizzare questa attività anche per i saluti del mattino per fare il cosiddetto warm up.

Scarica i modelli vuoti di Apriamo il dibattito  (pagina 2 3 ) e di Saluti del mattino” da qui.

 
 

9. Organizzatori grafici. Su internet si trovano moltissimi tipi di organizzatori grafici pronti per essere inseriti nella nostra jamboard e aiutare gli studenti a catalogare, dividere, categorizzare ecc.

10. Storyboard. Gli studenti vengono inviati ad inventare e scrivere una storia in modo collaborativo. Per impostare le sequenze della storia e fare un po’ di brainstorming potrebbe essere molto utile agli studenti e anche ai docenti usare un organizzatore grafico su jamboard. Si può fornire agli studenti un template già fatto come quello che propongo o uno tra i tanti che si possono trovare su internet. Potrebbe esservi utilissimo lo strumento screenshot del vostro computer per catturare con una foto la parte dello schermo che contiene lo schema che vi occorre.

Scarica da qui il modello vuoto di Storyboard.

 

11. Capire i personaggi o le parti di una storia. Gli studenti vengono inviati ad inventare e scrivere una storia in modo collaborativo. Si può fornire loro un template già fatto come quello che propongo o uno tra i tanti che si possono trovare su internet. Potrebbe esservi utilissimo lo strumento screenshot del vostro computer per catturare con una foto la parte dello schermo che contiene lo schema che vi occorre.

12. Riflettere sullo studio. Il template che segue è utile per ripassare argomenti già studiati e valutare a che punto siamo. Potrebbe essere una bella attività per i primi giorni di scuola. Si scrive l’argomento della disciplina al centro della jam e si crea una pagina per ogni studente da completare.

Si potrebbe anche usare per far ricercare agli studenti informazioni su determinati argomenti. Ad esempio in geografia, se iniziamo le regioni italiane, si potrebbe chiedere agli studenti di completare il jam all’inizio dell’attività e poi procedere nello studio della regione in base alle risposte date.

Scarica da qui il modello vuoto di Riflettere sullo studio.

 

12. La linea del tempo. Si può utilizzare uno dei tanti template presenti su internet per far organizzare sulla linea del tempo i fatti di una storia, per inserire i fatti storici in modo cronologico nel tempo, ecc.

Scarica da qui i modelli vuoti di Timeline 12.

 

12. Matematica. Si possono assegnare problemi da far risolvere in tempo reale sulla lavagna, o utilizzare la jamboard per spiegare scrivendoci sopra.

Rimando a questo sito per esempi di template da proporre: https://mathreps.wordpress.com

Fonti:

 
Sul sito slidesmania ho trovato questo template gratuito che ho tradotto e potrebbe essere utile per svolgere alcune delle attività proposte. Guardate che carina questa slide. E’ solo un esempio ma nel file ne trovate molte altre.
Clicca qui per scaricare il pdf in italiano:
Da qui invece puoi scaricare la versione in powerpoint o googleslide in inglese: slidesmania.