INSEGNARE A SCRIVERE

 

Girovagando in rete ho trovato il progetto di scrittura molto interessante.

Si intitola: Sette, tredici, diciotto righe per cominciare-ricominciare e continuare.

Finalmente un modo pratico e divertente per far esercitare i bambini alla scrittura, un po’ ogni giorno, evitando le artificiosità delle consegne quali “scrivi un testo fantastico” “scrivi una cronaca” ecc. che per i bambini di 8-9-10 anni risultano davvero assurde.

Il progetto consiste nel far scrivere un breve testo ogni giorno a partire da un incipit scelto tra un folto gruppo, presentarlo ai bambini chiedendo loro di scrivere un testo seguendo queste semplici regole:

scrittura manuale

classe terza: 7 righe in 15 minuti

classe quarta: 13 righe in 15 minuti

classe quinta: 18 righe in 15 minuti

Per renderlo più giocoso l’ho proposto alla mia classe come un mazzo di carte dal quale ogni giorno un bambino diverso sceglie l’incipit da proporre ai compagni.

Quotidianamente scegliendo a turno facciamo il nostro gioco di scrittura. A fine giornata i cartellini si possono sanificare velocemente perchè plastificati.

Per scaricare gli incipit di classe 4 realizzati in cartellini come nelle foto:

 

Qualche esempio di incipit:

Tra qualche giorno aggiornerò l’articolo con gli incipit per la classi terza e quinta.

Stay tuned!

Ecco gli incipit di classe terza e quinta:

CLASSE 3-PROGETTO SCRITTURA

CLASSE 5-PROGETTO SCRITTURA

INSEGNARE A PARLARE

Quando si tratta di insegnare a parlare per capirsi, per sostenere in modo rispettoso e responsabile una conversazione… alla scuola primaria come si fa?

In realtà è più semplice di quanto si pensi.

Innanzi tutto creiamo delle conversazioni in modo intenzionale su argomenti specifici dove gli studenti siano invitati a commentare il contributo dei compagni, chiarire o chiedere spiegazioni, riassumere, obiettare, assicurarsi di aver capito.

Forniamo loro l’incipit di frasi utili ad affermare, dissentire, riassumere, ecc. affinché possano rendere la loro conversazione un dialogo di valore.

Possiamo, ad esempio, consegnare agli studenti una cassetta degli attrezzi per parlarsi, simile a quella che riporto qui:

Quando gli studenti partecipano al dialogo utilizzando questo tipo di frasi riescono ad andare con il pensiero più in profondità e si arricchiscono vicendevolmente.

Questa cassetta degli attrezzi può diventare un cartellone da tenere sempre appeso al muro o, in epoca di Covid, un anchor chart personale da far tirare fuori tutte le volte che desideriamo i nostri allievi abbiano un ruolo attivo nel processo di apprendimento.

In questo modo gli studenti devono davvero concentrarsi nell’ascolto del pensiero dei compagni e sono incoraggiati ad osare con il pensiero, a dissentire rispettando il proprio interlocutore, ad arricchire con dettagli la propria opinione.

Avere degli strumenti pronti sarà di aiuto anche a quegli allievi che si sentono ansiosi quando si tratta di parlare in pubblico perché sono timidi o perché non di madrelingua italiana e hanno bisogno di sostegno linguistico per dare voce ai propri pensieri.

Scarica qui le foto: aggiungere, fare domande, chiedere spiegazioni, parlare responsabilmente.