TESTO INFORMATIVO e cittadinanza digitale

I testi informativi-espositivi sono i più difficili da comprendere perché richiedono al lettore di saper individuare i concetti, saperli collegare, analizzare, sintetizzare o rielaborare in una produzione orale, in una mappa, in una presentazione, ecc.

Prima di affrontare l’argomento ho proposto un’attività che portasse gli allievi ad avere un assetto mentale rivolto alla crescita e alla positività.

In un secondo momento abbiamo preso in analisi le pagine dei libri di testo di scienze, storia, geografia per individuare i tratti che contraddistinguono il testo espositivo informativo. Ho scritto alla lavagna le osservazioni dei bambini e poi li ho invitati ad utilizzarle per realizzare una mappa sulle caratteristiche del testo informativo. Ognuno ha scelto il proprio stile.

In seguito ho proposto un’attività da fare in gruppi di 3-4 bambini.

Ogni gruppo ha ricevuto un testo da analizzare  sul macro argomento “Internet, social network, fake news” e la scheda di lavoro che vedete qui sotto.

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Infine ogni gruppo ha esposto alla classe il proprio testo e l’analisi svolta. Con le conoscenze acquisite abbiamo attivato una conversazione interessante sulle tematiche delle fake news e social network con particolare riferimento all’attualità.

Al termine del percorso gli allievi hanno compilato la scheda di autovalutazione.

Scarica da qui i materiali per questa attività:

lavoro di gruppo_ testo informativo

testo informativo – internet-fake news

AUTOVALUTAZIONE

 

PICTURE BOOKS

Da quando ho iniziato ad insegnare inglese nella scuola primaria ho iniziato ad amare i picture books. Sono una fonte di grande ispirazione.

Da un libro possono nascere lezioni, unità didattiche e interi corsi. I bambini li amano e adorano ascoltare la lettura di un bel libro. Sono uno strumento economico in termini di costi, pianificazione e parole, ma hanno una potenza evocativa che pochi altri strumenti riescono ad avere.

Ci sono tre siti che meritano di essere salvati tra i preferiti perché forniscono anche suggerimenti e risorse per insegnanti:

PPELT – Picture books in European Primary Teaching Language Teaching

TINY OWL

Picture books in ELT

Una vastissima libreria di picture books animati e digitali è Vooks. Il sito offre una versione free trial di 30 giorni dopo i quali richiede di abbonarsi per 4.99 dollari al mese. Ho utilizzato molto questo sito durante il lockdown perché regalava l’abbonamento annuale agli insegnanti. E’ davvero una riserva inesauribile di libri per tutte le fasce di età ed argomenti, ben animati e con la trascrizione simultanea che aiuta molto i bambini nell’esercizio della lettura in L2. Per molti testi ci sono attività già pronte e risorse da utilizzare in classe. E’ perfetto per essere integrato nelle piattaforme Educational.

 

 

 

 

SFIDA DI LETTURA – 2021

Ho da poco scoperto l’applicazione Goodreads e me ne sono innamorata.

Oltre a permettermi di tenere la collezione di tutti i libri che leggo su uno scaffale ad hoc, posso inserire in un altro i libri che sto leggendo monitorando lo stato di avanzamento della lettura e in un altro ancora i libri che voglio leggere. Il bello è proprio poter scegliere i libri in base alle recensioni di lettori che hanno gusti affini ai miei, aggiungere i miei amici e sfidarli nella lettura.

 

Non sentivo la necessità di essere spronata a leggere, ma a leggere con ordine. Di solito leggo quattro o cinque libri contemporaneamente, a volte non li finisco e quando li riprendo dopo tanto tempo devo ricominciarli da capo perché non ricordo quanto avessi già letto.

Con questa applicazione provo una grande soddisfazione nel vedere i miei progressi e ad accumulare libri negli scaffali virtuali perciò desidero leggere e terminare i libri che ho iniziato e non vedo l’ora di contare quanti libri avrò letto a fine anno.

E’possibile infatti darsi un obiettivo da raggiungere con la “Sfida di lettura”. Il mio è di leggere 25 libri in un anno per il piacere di farlo e non perché  devo farlo. Venticinque libri in un anno sono due libri al mese che devo riuscire ad incastrare tra i tre o quattro che leggo per lavoro o studio.

Potrò farcela? Con questa applicazione sento di riuscirci e penso che potrebbe funzionare anche con i miei allievi.

Ho intenzione di proporla in classe quinta. Ognuno con i propri ritmi e obiettivi deve riuscire a rispettare i propositi di inizio anno arrivando a giugno raggiungendo la meta prefissata.

Vi aggiornerò, nel frattempo vi lancio la sfida!

Minibook – PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO

E’ importante educare la nostra mente e quella dei nostri allievi a reagire alle situazioni difficili cercando strategie nuove, nuove soluzioni, nuovi punti di vista senza lasciarsi prendere dallo sconforto.

Il 2020 ha messo tutti a dura prova, ma dobbiamo continuare a pensare che, anche quando le cose si fanno complicate, la nostra capacità di crescita interiore non si ferma, anzi sviluppa nuove competenze che serviranno a migliorarci.

Questa capacità va coltivata negli studenti che stanno affrontando in questo momento storico una sfida incredibile. Noi insegnanti dobbiamo stare loro accanto aiutandoli a vedere quali enormi sforzi e importanti obiettivi non solo hanno raggiunto, ma potranno conquistare.

Ho realizzato un libricino che vorrei far completare ai miei allievi al ritorno dalle vacanze natalizie. E’ ancora un work in progress, ma vi lascio un’anticipazione e vi auguro Buon anno!

PROPOSITI PER IL 2021

FLIP BOOK 2021

SEQUENZE TEMPORALI: come decorare l’albero di Natale

Un semplice template per lavorare sulle sequenze temporali.

Un alberello su cui scrivere un testo con i passaggi da compiere per decorare l’albero di Natale facilissimo da realizzare.

Stampa, ritaglia, incolla, scrivi e colora e il gioco è fatto.

Adatto ai bambini di prima, seconda o terza elementare.

Come decorare l’albero di Natale

CHRISTMAS escape room

In questo periodo, in classe quinta, abbiamo lavorato tanto sugli indizi, sulle inferenze, sul racconto giallo. I miei allievi adorano questi argomenti, si divertono tantissimo ad indagare e hanno grande soddisfazione nel risolvere gli indovinelli e le situazioni problematiche che vengono proposte.

Prima di andare in vacanza ho deciso di fare con loro una Escape Room  a tema natalizio. Il gioco consiste nel trovare il sacco che Santa Claus ha perso per l’Europa e ciò permetterà di unire unire quello che abbiamo studiato di inglese al tema dell’Europa che stiamo approcciando in educazione civica.

I bambini dovranno risolvere problemi e trovare indizi passando da un paese all’altro, da una tradizione all’altra. Se non riusciranno a risolverli resteranno bloccati in uno stato Europeo, non riusciranno a trovare i regali in tempo e il Natale sarà rovinato.

I prerequisiti necessari per questo gioco sono i nomi delle nazioni europee e le più note tradizioni Natalizie dei vari paesi.

Si deve decidere in quante squadre dividere la classe e poi stampare per ogni squadra il materiale.

A noi piace giocare in palestra così è più facile mantenere la distanza di sicurezza e avere spazio per muoversi e  parlare senza essere ascoltati dalle altre squadre.

Prima di iniziare il gioco  si dovrà stampare e organizzare tutto il materiale nelle buste. In ogni busta dovrà esserci la carta di collegamento e un pezzo di puzzle come indicato nelle istruzioni.

L’insegnante gestirà le carte degli indizi e le buste delle postazioni:

Poi posizionerà questo materiale nella postazione di ogni squadra che potrà accedervi solo dopo aver risolto gli indizi:

L’insegnante terrà per sé le carte degli indizi e l’ultima busta. Le consegnerà alle squadre solo se le soluzioni che daranno via via nel gioco saranno corrette.

Agli studenti verrà consegnato questo materiale:

Mentre risolvono il gioco colorano nella mappa i paesi che hanno visitato e assemblano i pezzi del puzzle che trovano nelle buste. Alla fine del gioco il puzzle rivelerà il nome del paese in cui si trova il sacco di Santa Claus.

Scarica da qui il materiale:

Istruzioni_Christmas_Escape_room

Carte_indizi_Puzzle_Buste_Christmas_Escape_room

Carte_collegamento_Christmas_Escape_room

Il divertimento è assicurato. Correte a salvare il Natale!!!

LAVORETTO DI NATALE

Ecco un semplicissimo lavoretto che potrà essere facilmente costruito anche in didattica a distanza.

Occorrente:

un barattolo vuoto con tappo, forbici, colla, nastro adesivo.

Istruzioni:

  1. stampare il materiale da qui Lavoretto di Natale
  2. ritagliare le parti per foderare il barattolo
  3. disegnare la propria famiglia sulla parte da incollare attorno al barattolo
  4. foderare il barattolo
  5. ritagliare i biglietti con le domande, piegarli ed inserirli all’interno del barattolo
  6. decorare a piacere con nastri e brillantini

 

 

CHRISTMAS MINIBOOK

Adoro i minibook. Sono un modo divertente per esercitarsi nella lettura e pronuncia delle parole nuove, rinforzare il vocabolario già studiato e fortificare l’apprendimento della sintassi mentre si ritaglia, colora, completa e crea.

Per imparare il lessico di Christmas e ripassare quello della famiglia questo minibook sarà una lettura perfetta per le vacanze di Natale.

SCARICALO GRATUITAMENTE DA QUI:

Christmas mini book

INFERENZE – Comprensione del testo

La comprensione profonda di un testo consiste non solo di ciò che il testo dice, ma anche di ciò che nel testo non è espresso. Per questo è importante allenare i bambini a cogliere gli indizi  e decodificare il non detto per aiutarli ad andare oltre il testo e raggiungere un livello di comprensione più alto.

Ho preparato delle carte da utilizzare per fare inferenze. Si possono leggere le parti di testo e rispondere alle domande presenti sotto, oppure chiedere ai bambini di pensare a che cosa potrebbe essere successo prima o potrebbe accadere dopo il fatto narrato nella carta.

Scarica da qui le carte delle INFERENZE.

Si possono utilizzare per:

  1. fare esercizio orale: se ne prende una alla volta e si lascia che i bambini liberamente parlino per spiegare che cosa si sono immaginati.
  2. fare esercizio scritto: si può consegnare ad ognuno una carta chiedendo loro di rispondere alle domande in modo da spiegare tutte le possibili ipotesi a cui hanno pensato.
  3. fare esercizio di fantasia: chiedere di immaginare, dati gli indizi, ciò che potrebbe essere successo prima o dopo il fatto narrato.

Io ho associato a questo lavoro lo studio del testo giallo e siamo diventati dei  bravissimi detective. Cerchiamo indizi dappertutto!