ANALISI GRAMMATICALE E ORTOGRAFIA
CLASSE SECONDA


CLASSE 3-4
ANALISI GRAMMATICALE E ORTOGRAFIA
CLASSE SECONDA


CLASSE 3-4
Per rendere meno noioso lo studio delle regioni italiane in classe quinta ho proposto tre tipi di attività diverse che hanno attivato, incuriosito e motivato i bambini.
REGIONI DEL NORD
Attività in gruppo
Strumenti/app: tablet/coMputer, padlet o digipad, libri
fase 1: assegnare ad ogni gruppo una ragione e condividere la struttura vuota di un padlet con le seguenti colonne da riempire:
DIGIPAD (CLICCA PER VEDERE IL DIGIPAD)

Un esempio completato: https://digipad.app/p/1426433/1e97f6b38a9ae
fase 2 – lavoro di gruppo:
fare ricerche mirate sul libro e su internet per inserire le informazioni nel DIgipad, arricchirlo con foto, link, mappe, video, grafici
fase 3 – preparazione di una presentazione di gruppo
fase 4 – esposizione alla classe: durante l’esposizione di ogni gruppo, gli ascoltatori hanno appuntato annotazioni riguardo alla completezza dell’esposizione utilizzando una tabella sul quaderno che aveva i seguenti indicatori:

fase 5 – valutazione e restituzione: al termine della presentazione la classe ha spiegato al gruppo punti di forza e debolezza dell’esposizione e illustrato suggerimenti di miglioramento, il gruppo che ha esposto ha condiviso la propria riflessione sul proprio operato, infine l’insegnante ha riassunto e unito la propria valutazione alle precedenti.
REGIONI DEL CENTRO
Attività in piccolo gruppo
Strumenti/app: tablet o computer, DIGIFLASHCARDS/flashcards, libri
fase 1: leggere e comprendere sul libro la regione assegnata
fase 2: partendo dal testo scrivere domande e risposte sulla regione
fase 3 – realizzare su DIGIFLASHCARDS almeno 20 flashcards contenenti la domanda da un lato e la risposta dall’altro (l’insegnante ha preventivamente creato sulla classroom i link che conducono ai vari mazzi di flashcards da riempire – ogni gruppo riempe un solo mazzo)
<a href="http://<iframe src="https://ladigitale.dev/digiflashcards/#/f/6943b4a639b95?vue=apprenant" allowfullscreen frameborder="0" width="100%" height="500">ESEMPIO DI FLASHCARDS


CONSEGNA SU CLASSROOM

ISTRUZIONI PER CREARE LE FLASHCARDS
fase 4 – quiz: ogni gruppo sarà interrogato dall’insegnante sulla regione studiata con l’aiuto delle flashcards create dagli studenti. La correttezza delle risposte sarà verificata istantaneamente girando la flashcard.
fase 5 – valutazione: la valutazione del lavoro svolto verterà sull’osservazione del lavoro di studio svolto dal gruppo, sul prodotto digitale, sulla preparazione e risultato del quiz
REGIONI DEL SUD: REGIONI IN SCATOLA
Leggi l’articolo dedicato a questo percorso cliccando sul titolo o sull’immagine.




CONSEGNA PER GLI STUDENTI:
All’interno di una scatola da scarpe inserisci una raccolta di oggetti, immagini o indizi che ti aiutino a presentare la regione che hai studiato. Decora la scatola in modo creativo.
Prepara un’esposizione orale: durante la presentazione estrai gli oggetti uno alla volta dalla scatola e usali come guida per raccontare alla classe ciò che hai imparato, mostrando e spiegando ogni elemento.

L’anno scorso alla mia classe quarta ho consigliato alcuni titoli per le vacanze estive. Sono piaciuti e mi sono stati utili quando in quinta abbiamo affrontato alcuni argomenti di cui i bambini trovavano collegamenti con concetti che aveva appreso dalle loro letture sotto l’ombrellone. Ho deciso quindi di tenere nota delle bibliografie e delle collane che ho trovato in modo da avere sempre un elenco aggiornato. Condivido le mie ricerche con voi.
BIBLIOGRAFIA DI STORIA
https://www.leggendoleggendo.it/libri-sulla-storia-per-quarta-e-quinta-classe-della-primaria/
https://tredieci.it/collana/narrativa-storica/
https://www.edizioniel.com/collana/narrativa/che-storia/
BIBLIOGRAFIA DI GEOGRAFIA
Raccolgo in questa pagina proposte interessanti trovate sul web per sviluppare laboratori pratici sugli argomenti di studio delle discipline.
LABORATORIO DI STORIA
CLASSE 1
Molte idee da playandlearnitalia.
CLASSE 2
Una proposta dalle fantastiche ideatrici di Laboratorio interattivo manuale.
CLASSE TERZA
Un interessante percorso alla scoperta delle fonti storiche.
https://www.slideshare.net/slideshow/laboratorio-di-storiapiccoli-detective-presentation/597956
Varie idee per parlare di dinosauri:
CLASSE 4
I GIOCHI DEGLI ANTICHI EGIZI – SENET



CLASSE 5
La fantastica Maestra Carmelina propone attività di semplice realizzazione e di grande effetto.
LABORATORIO DI GEOGRAFIA
CLASSE PRIMA
CLASSE SECONDA
https://www.direfareinsegnare.education/didattica/il-tinkering-alla-scuola-primaria/
CLASSE TERZA
https://sites.google.com/icfrosinone4.eu/geografia/laboratori?authuser=0
CLASSE QUARTA
A caccia di immagini. Raccolte già pronte per esercitare le competenze di deduzione:
https://blog.geografia.deascuola.it/articoli/divertirsi-geografia
CLASSE QUINTA
Molte proposte tutte validissime si trovano su Arcipelago Educativo di Save the children:
https://risorse.arcipelagoeducativo.it/collezioni/geografia-che-passione
in particolare segnalo un gioco divertente da fare in classe a gruppi:
https://risorse.arcipelagoeducativo.it/risorse/regioni-in-gioco
e un percorso interessante tra geografia e cartoni animati:
https://risorse.arcipelagoeducativo.it/risorse/carte-e-cartoni
Un gioco divertente sulle regioni “Affari tuoi” in versione geografica:
A caccia di immagini. Raccolte già pronte per esercitare le competenze di deduzione:
https://blog.geografia.deascuola.it/articoli/divertirsi-geografia
LE OLIMPIADI DELLA GEOGRAFIA
Un gioco pensato per la scuola media ma che potrebbe essere utilizzato a fine quinta come sfida tra classi parallele per valutare le competenze in uscita in modo divertente e coinvolgente. Al link riportato trovate anche tutte le istruzioni di gioco, le domande e le soluzioni.
https://www.edatlas.it/it/magazine/servizi-per-il-docente/olimpiadi-geografia
Un altra raccolta di laboratori e giochi divisi per classi è offerta da https://blog.geografia.deascuola.it/articoli/geografia-un-gioco-da-ragazzi-con-geo4fun
Un argomento cult per chi insegna storia alla scuola primaria in classe quarta sono gli Egizi .
Qui a Torino siamo fortunati ad avere un museo splendido da dove prendere ispirazione per le nostre lezioni.
Nella visita di quest’anno sono stata attratta dalla vetrina in cui c’è la scatola di un famosissimo gioco del tempo: la Senet.

Ho trovato un laboratorio offerto da Bachalòm Teatro di Torino che proponeva questi giochi. E’ stato un percorso davvero appassionante.
Ci siamo divertiti tantissimo. In seguito al laboratorio abbiamo deciso di organizzare un vero e proprio torneo di Senet, con tanto di girone di andata e di ritorno. Il torneo si giocherà nei momenti liberi e durante l’intervallo e lo abbiamo chiamato “il torneo del faraone”.
Ho proposto ai bambini un’attività creativa: realizzare il gioco con materiali di recupero. Hanno realizzato tante Senet originalissime.













Ecco come fare per preparare l’occorrente:
Stampare il tavoliere e renderlo resistente (plastificandolo, attaccandolo su un cartoncino o supporto rigido):
Creare 7 pedine per giocatore (queste sono fatte di Das bianco e Das terracotta):

Creare i dadi antichi utilizzando 5 bastoncini che abbiano due lati diversi. Un tempo si usavano pezzi di bambù tagliati a metà.

Quando venivano lanciati potevano cadere dalla parte concava o convessa. Noi abbiamo utilizzato bastoncini di legno colorati con due colori diversi.

Obiettivo del gioco:
Portare tutti i propri pedoni fuori dal tabellone prima dell’avversario.
Materiali:
Preparazione:
Le regole paiono complicate ma vi assicuro che è sufficiente una partita per imparale e divertirsi.
Scaricatele da qui:
CONSIGLI per l’insegnante:
E’ un modo divertente per fare storia in modo inclusivo stimolando creatività e problem solving.
Dopo aver portato la borsa magica per presentare la consonante M, piena di oggetti che iniziavano con M, questa volta ho chiesto ai bambini di cercare a casa qualche piccolo oggetto il cui nome inizi con R. Questa volta sarà il loro turno di riempire la borsa.
I bambini hanno iniziato a pensare, poi qualcuno mi ha detto: “Porterò una renna!” e io ho risposto di non essere sicura possa entrare in classe una renna. Poi ho trovato da Flying Tiger questo cappello ….

Domani, quando i bambini saranno pronti al lavoro, inseriremo i loro oggetti nella borsa magica della R, nominandoli e dicendo a voce alta la sillaba con cui iniziano.
Poi dirò loro che la preside ci ha dato il permesso di portare una renna vera in classe (piccolo scherzetto) e di averne portata una direttamente dalla Lapponia nella nostra scuola.
Uscirò dall’aula con l’aiuto di un collaboratore scolastico dicendo di andare a prenderla in cortile, indosserò il cappello e poi rientrerò per far ridere i bimbi e prepararli alla storia a tema inclusione che ho scritto. La storia si può personalizzare inserendo il nome della propria scuola e classe per renderla ancora più coinvolgente per i bimbi.
Leggerò la storia indossando il cappello da renna e impersonando la maestra della storia.
Con l’AI ho realizzato un’immagine da lasciare come sfondo al racconto:

Con l’applicazione Colorscape l’ho trasformata in un disegno da colorare per l’attività che seguirà la lettura:

In seguito i bambini eseguiranno alcune attività sul quaderno: prima incolleranno e coloreranno nel disegno della storia le parole che iniziano con le sillabe della R (ramo, renna, rinoceronti, rose, ruspa), poi scriveranno le parole attorno al disegno collegandole con una freccia all’elemento corretto. La sillaba iniziale sarà scritta in rosso.
Scriveranno poi una pagina di RA e RAMO incollando al fondo della pagina la figurina corretta ritagliandola dalla scheda e così via per le altre sillabe.
Infine faranno un lavoro di ricerca e riconoscimento delle sillabe nella storia, colorandole come indicato.
Qui trovate i materiali per leggere le sillabe della R giocare al gioco dei dadi con le sillabe della R
Occorrente:
Ho acquistato questi cubi in legno (lato 1 cm) e sulle facce ho scritto a matita le vocali:

Ho distribuito ogni coppia di bambini un dado e questi materiali:

Per giocare ogni bambino deve a turno tirare il dado, leggere a voce alta la sillaba che si forma unendo la consonante, in questo caso la M, alla vocale che appare sulla faccia del cubo.
In seguito registra il dato sulla tabella con una crocetta. Poi passa il dado al compagno di gioco. I bambini si accorgeranno che alcune sillabe avranno molte più crocette. Nel caso della foto ci sono molte ME perché nel dado sono presenti due facce con la vocale E. Invitiamo i bambini a scoprirlo da soli.
Buon divertimento!
Scarica i materiali da stampare:
Iniziamo con il riempire una borsa “Magica” con oggetti che iniziano con la consonante da presentare.
In classe facciamoci recapitare la borsa da un collaboratore scolastico e agiamo sull’effetto sorpresa come se fosse un pacco inaspettato, questo accenderà la curiosità dei bambini. La prima borsa che arriva deve avere anche un biglietto di presentazione (es. per la Maestra Sabrina e per i suoi fantastici alunni).
La prima consonante che presenterò è la M, quindi di seguito trovate un esempio con la consonante M.
Nel biglietto che accompagna la borsa Magica ci sarà scritto ben visibile “per la Maestra”. Ogni volta che leggerò la M cercherò di accentuarla.
Procediamo con il tirare fuori gli oggetti nominandoli e rimarcando il suono iniziale di parola. Poi chiediamo ai bambini di aiutare la maestra a risolvere l’enigma: quale sarà la cosa che accomuna tutte queste cose? Qual è il messaggio nascosto in questa lettera?
Dopo vari tentativi i bambini arriveranno a dire che tutti gli oggetti iniziano con M.
Propongo poi il testo:

e li faccio esercitare a tracciare la lettera seguendo i numeri e le direzioni, prima seguendo la M disegnata sulla borsa, poi nell’aria con la bacchetta magica o il dito, in seguito con vari modi: realizzandola con il collage, nella farina di polenta, con il pongo, ecc.
Propongo la fusione della sillaba attraverso esercizi orali e di lettura guidata:

Per ultimo nel testo precedente i bambini dovranno cercare e colorare le sillabe seguendo il codice colore proposto qui sopra.
Scarica il file da qui:
Alfabeto maiuscolo e minuscolo con tratteggio e numeri per indicare la sequenza dei movimenti e la direzione.