ESERCIZI PER LA LETTURA GRADUATA

Questi libretti contengono tantissime parole bisillabe, trisillabe e quadrisillabe.

Si possono fotocopiare e dare come esercizio di lettura a casa o a scuola. Permettono al bambino di procedere, lettera per lettera, alla costruzione della parola e, con l’aiuto della ripetizione, a consolidare il riconoscimento delle lettere e la fusione delle sillabe.

Ogni lettera è racchiusa in un quadratino e perciò è ben isolata e circoscritta. Questo aiuta a non confondere la posizione delle lettere all’interno della parola o con quelle della linea successiva o precedente.

Puoi scaricarli direttamente da qui:

Esercizi di lettura graduata_BI_TRI_QUADRISILLABE

Presto caricherò anche quelli di parole con suoni difficili, gruppi consonantici, ecc.

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L’ORARIO IN INGLESE – TELLING THE TIME

L’ano scorso, per realizzare il video di una lezione asincrona sull’ora in inglese avevo utilizzato questa presentazione.

Presentazione – TELLING THE TIME

Oggi in classe l’abbiamo ripresa per fare qualche semplicissimo esercizio di ripasso. Nulla di particolarmente originale ma forse potrebbe esservi utile.

Vi lascio, come al solito, i materiali da scaricare gratuitamente e i lavori bellissimi dei miei allievi da sfogliare.

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DATA E CALENDARIO IN INGLESE

Per ripassare i numeri ordinali e la data in inglese ho riutilizzato una vecchia presentazione che avevo creato durante la quarantena per spiegare l’argomento.

Ecco un’anteprima:

La potete scaricare nella versione completa da qui:

DATES AND CALENDAR

Dopo la spiegazione  abbiamo fatto esercizi orali e sul quaderno per rinforzare il meccanismo e ripassare i numeri ordinali.

Sulla pagina del quaderno abbiamo creato 2 colonne una per UK e una per USA e disegnato le bandiere poi ho chiesto ad ogni bambino di dirmi la data del proprio compleanno nel modo inglese e americano facendo attenzione ad aggiungere le paroline che si dicono ma non si scrivono. Abbiamo  scritto i nostri compleanni nella colonna corrispondente alla bandiera e abbiamo aggiunto con delle nuvolette le paroline che ci servono per dirla in modo corretto. Ecco alcuni dei nostri lavori.

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MODO CONGIUNTIVO, MODO CONDIZIONALE E POESIE

Lo scorso anno scolastico, durante la quarantena, ho proposto ai miei allievi un percorso di riflessione sull’uso del modo congiuntivo, modo condizionale e indicativo attraverso la poesia.

Partiamo dal modo congiuntivo.

Prima di tutto ho creato una videolezione asincrona sulle slide scaricabili da qui – free download: modo congiuntivo – spiegando le caratteristiche di questo modo verbale e i suoi  usi, proponendo una serie di esercizi (vedi slide).

In seguito ho invitato i bambini ad utilizzare la loro creatività per scrivere delle poesie su un modello dato.

Ho spiegato la contrapposizione tra le due strofe utilizzando l’esempio scritto da me a destra della scheda (quello con lo sfondo grigio):

  • prima strofa = ciò che non sono (possibile ma non reale per me) – modo congiuntivo
  • seconda strofa = ciò che sono (la realtà, la certezza) – modo indicativo

Ho ripreso la spiegazione dei modi verbali presente nella videolezione mostrando come nella prima strofa, per rendere l’idea dell’irrealtà  sia necessario  usare il congiuntivo; nella seconda strofa per descrivere la realtà dei fatti, di ciò che realmente è, si debba invece usare il modo indicativo.

Infine ho creato due ebook  con bookcreator.com nei quali gli allievi hanno copiato le loro poesie arricchendole di foto, colori e decori.

Sono stati bravissimi! Date un’occhiata!

Creare un’ebook è molto semplice sia per gli insegnanti che per i bambini e il prodotto finale è davvero soddisfacente.

In seguito abbiamo studiato il modo condizionale.
Ho creato una video-lezione sulle slide che vi lascio a disposizione e dopo aver eseguito alcuni esercizi siamo tornati sulle nostre poesie per fare una ricerca e riflessione su come questo modo si accompagni al congiuntivo, modo che prepara la “condizione” che permette all’azione espressa dal odo condizionale di verificarsi.
Lavorare sui propri testi rende tutto più facile e concreto.

QUIZ INTERATTIVO – KAHOOT UNPLUGGED

Esiste una piattaforma di apprendimento, molto usata nella didattica, che si chiama Kahoot. Permette di creare in modo rapido e semplice quiz e giochi per imparare divertendosi. E’ necessario però che tutti i partecipanti, oltre ovviamente all’insegnante, siano dotati di dispositivi tecnologici.

E se non li avessimo? Niente panico, con qualche cartoncino colorato e un po’ di preparazione possiamo giocare unplugged.

Ogni allievo deve avere la busta con i cartoncini per rispondere al quiz e un foglio bianco su cui segnare il proprio punteggio.

ESEMPIO DI GIOCO – “GETTING TO KNOW THE TEACHER”

Raccontiamo in inglese qualcosa su di noi, sulla nostra famiglia, sui nostri gusti e poi facciamo partire il quiz.

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I bambini alzano il cartoncino corrispondente alla risposta che vogliono dare, l’insegnante rivela quale sia la risposta corretta e tutti segnano il punteggio ottenuto sul foglio che hanno sul banco.

Una volta create le buste personali per ogni studente potremo riutilizzarle tutte le volte che vogliamo giocare creando quiz divertenti di ripasso per qualsiasi disciplina.

Buon divertimento!

Scarica gratuitamente da qui il gioco per conoscere meglio l’insegnante.

GETTING TO KNOW THE TEACHER

TANTE IDEE per una JAMBOARD

Vi propongo una serie di attività semplicissime, ma divertenti e interattive da svolgere su Jamboard con i vostri studenti. In ogni attività troverete un’immagine pronta da allegare alla vostra Jam.

  1. Due verità e una bugia. Questo gioco ha lo scopo di far condividere agli studenti informazioni su loro stessi e conoscersi meglio. Può essere utile anche per le prime classi in cui gli studenti non si conoscono affatto o per gli insegnanti che devono ancora conoscere i loro studenti o per ripassare in lingua straniera le strutture necessarie per descriversi e raccontare le proprie preferenze e capacità. Si può usare il modello fornito per realizzare una jamboard che abbia una pagina per allievo nella quale sia presente la tabella. Gli studenti vengono invitati a compilare la propria pagina e poi i compagni dovranno indovinare quale delle tre informazioni sia la bugia.

2. Indovina chi. Questo gioco ha lo scopo di far condividere agli studenti informazioni su loro stessi e conoscersi meglio. Può essere utile anche per le prime classi in cui gli studenti non si conoscono affatto o per gli insegnanti che devono ancora conoscere i loro studenti o per ripassare in lingua straniera le strutture necessarie per descriversi e raccontare le proprie preferenze e capacità. Si può usare il modello fornito per realizzare una jamboard che abbia una pagina per allievo nella quale sia presente la tabella. Gli studenti vengono invitati a partecipare in modo anonimo. Il docente deve condividere con gli studenti il link “tutti coloro che hanno il link possono modificare” e gli studenti devono NON essere loggati nel loro google account. Gli studenti, muovendosi da una pagina all’altra ne compileranno una che è ancora libera nella parte sinistra della tabella. Dove invece è già compilata tenteranno di indovinare chi è il compagno descritto. Ognuno ha a disposizione 3 possibilità da scrivere su una nota adesiva nella colonna di destra.

 

3. Pollice in su – pollice in giù. Questo gioco si può utilizzare per valutare il gradimento di un’attività proposta, di un’idea, di qualsiasi cosa che debba essere vagliata con un semplice e veloce metodo di valutazione come yes/no, like/don’t like.

 

4. Graffiti wall. Gli studenti collaborano sul muro per creare un murale di pensieri, idee e fare un brainstorming. Una variante potrebbe essere quella di inserire l’argomento di discussione al centro con una nota adesiva o una foto attorno alla quale gli studenti scriveranno le loro annotazioni. Può essere usato anche come strumento per la scrittura collaborativa. L’idea principale si scrive al centro, si scrivono molte idee, ognuno contribuisce. Poi la board si allega alla classroom e ogni studente la utilizza per scrivere il proprio testo.Si può utilizzare anche come strumento per iniziare una ricerca più approfondita su un argomento già studiato. Si può inserire una foto al centro, ad esempio quella di un uomo primitivo. Ogni studente deve scrivere attorno tutto quello che ricorda di aver studiato. Poi si chiede a tutti di fare una ricerca per inserire alcune notizie in più. Tutti potranno contribuire con foto, testi, link, da allegare.

5. Quattro angoli. Poni una domanda per gli studenti con 4 potenziali risposte. Chiedi agli studenti di spostare una nota adesiva o di scrivere il loro nome nell’angolo che ritengono corretto. Dopodiché, discutete insieme il motivo per cui hai scelto quell’angolo. Questo modello funziona meglio se l’attività viene eseguita dall’intero gruppo classe.

6. Fissa le idee. Fermarsi un momento durante il percorso di apprendimento permette agli allievi di riflettere su quanto appreso e valutare se hanno afferrato i concetti o se hanno bisogno di rinforzo. Possiamo usare questa griglia per chiedere ai nostri studenti di fermarsi e fare uno schizzo o di scrivere una frase in corrispondenza della propria casella. Lo scopo è immortalare l’idea principale dell’argomento spiegato o discutere i dubbi prima di procedere. Gli studenti dovranno usare lo strumento zoom per ingrandire il foglio di lavoro. La stessa griglia si può usare per chiedere agli studenti di rispondere velocemente ad una domanda o per dare il proprio contributo su ciò che hanno appena imparato.

7. Tre cose Quali sono le tre cose che ti hanno colpito di più? Quali sono le tre domande che hai ancora? 

Poni una domanda simile a queste agli studenti e chiedi loro di usare la pagina della Jam con il loro nome per scrivere tre cose che li hanno colpiti di più, che ricordano meglio dell’argomento trattato o le domande che hanno ancora da fare. Questo modello funziona meglio se ogni studente ha il proprio foglio di lavoro.

8. Debate. Chiediamo agli studenti di accendere il dibattito attorno ad un argomento dato inserendo pro e contro nella jamboard fornita. Oppure, dopo l’osservazione di varie foto si può concludere la presentazione con una domanda che accenda il dibattito attorno all’argomento che si deve indagare. Ogni allievo è invitato, in corrispondenza del proprio numero, a scrivere un’argomentazione pro o contro riguardo l’argomento fornito. Si può utilizzare questa attività anche per i saluti del mattino per fare il cosiddetto warm up.

Scarica i modelli vuoti di Apriamo il dibattito  (pagina 2 3 ) e di Saluti del mattino” da qui.

 
 

9. Organizzatori grafici. Su internet si trovano moltissimi tipi di organizzatori grafici pronti per essere inseriti nella nostra jamboard e aiutare gli studenti a catalogare, dividere, categorizzare ecc.

10. Storyboard. Gli studenti vengono inviati ad inventare e scrivere una storia in modo collaborativo. Per impostare le sequenze della storia e fare un po’ di brainstorming potrebbe essere molto utile agli studenti e anche ai docenti usare un organizzatore grafico su jamboard. Si può fornire agli studenti un template già fatto come quello che propongo o uno tra i tanti che si possono trovare su internet. Potrebbe esservi utilissimo lo strumento screenshot del vostro computer per catturare con una foto la parte dello schermo che contiene lo schema che vi occorre.

Scarica da qui il modello vuoto di Storyboard.

 

11. Capire i personaggi o le parti di una storia. Gli studenti vengono inviati ad inventare e scrivere una storia in modo collaborativo. Si può fornire loro un template già fatto come quello che propongo o uno tra i tanti che si possono trovare su internet. Potrebbe esservi utilissimo lo strumento screenshot del vostro computer per catturare con una foto la parte dello schermo che contiene lo schema che vi occorre.

12. Riflettere sullo studio. Il template che segue è utile per ripassare argomenti già studiati e valutare a che punto siamo. Potrebbe essere una bella attività per i primi giorni di scuola. Si scrive l’argomento della disciplina al centro della jam e si crea una pagina per ogni studente da completare.

Si potrebbe anche usare per far ricercare agli studenti informazioni su determinati argomenti. Ad esempio in geografia, se iniziamo le regioni italiane, si potrebbe chiedere agli studenti di completare il jam all’inizio dell’attività e poi procedere nello studio della regione in base alle risposte date.

Scarica da qui il modello vuoto di Riflettere sullo studio.

 

12. La linea del tempo. Si può utilizzare uno dei tanti template presenti su internet per far organizzare sulla linea del tempo i fatti di una storia, per inserire i fatti storici in modo cronologico nel tempo, ecc.

Scarica da qui i modelli vuoti di Timeline 12.

 

12. Matematica. Si possono assegnare problemi da far risolvere in tempo reale sulla lavagna, o utilizzare la jamboard per spiegare scrivendoci sopra.

Rimando a questo sito per esempi di template da proporre: https://mathreps.wordpress.com

Fonti:

 

I MENU DI g-JAMBOARD

foto Jamboard

Google Jamboard è un’applicazione gratuita compresa nel pacchetto google e consiste in uno schermo interattivo condivisibile tra più utenti.

E’ possibile creare una jamboard direttamente dal nostro google drive o dal sito jamboard.google.com.

COMECREAREUNAJAMBOARD

Le lavagne create si salvano direttamente sul nostro drive e possono essere condivise tra più utenti per un uso collaborativo in tempo reale. 

Gli strumenti di Jamboard sono pochi e semplici. Possiamo modificare lo sfondo della lavagna, il colore e la punta della penna che vogliamo usare, possiamo creare post it colorati su cui scrivere (note adesive), caricare foto, creare più pagine (lavagne) da sfogliare ed usare un puntatore.

Per scaricare gratuitamente il documento in formato pdf cliccate qui:

google JAMBOARD_menu.pdf

Vi servono idee e suggerimenti? Nel prossimo articolo troverete tantissime idee per Jamboard e strumenti già pronti all’uso.

RISORSE PER SEMPLIFICARMI LA VITA

Questo articolo sarà in evoluzione.

Inserirò via via documenti creati per semplificare la vita agli insegnanti in didattica a distanza o integrata.

Iniziamo dalle regole di base per fare lezione in modo efficace con Google Meet, Zoom o qualsiasi altra piattaforma.

meet etiquette_rainbow

Distribuire e condividere queste semplici regole ad allievi e famiglie potrà fare la differenza. Scarica il file in formato PDF da qui (troverai anche la versione Zoom).

Potrebbe esserti utile la versione modificabile? Scrivimi!!!!

A presto


Oggi ho scoperto una cosa nuova per semplificarmi la vita: i nomi dei pulsanti menu.

Eccoli:

PULSANTI_menu_google-2

Devo ancora scoprire il nome del pulsante qui sotto e poi sarò soddisfatta.

Schermata 2020-08-13 alle 09.55.08

Non ha un nome? Inventiamolo noi!

I MENU DI g-DOCUMENTI

google DOC menu-4

In questi giorni sto preparando tutorial, infografiche, documenti utili per rispondere facilmente e velocemente alle difficoltà che incontreranno con il digitale colleghi, allievi e genitori durante il prossimo anno scolastico.

Mi sono data due regole per realizzarli:

1) semplicità

2) colore

So che anche molti di voi saranno alle prese con le “Linee guida per la Didattica digitale integrata” e che forse il mio lavoro potrà esservi utile per realizzare tutti gli strumenti che sono richiesti.

Ve lo lascio a disposizione, scaricabile gratuitamente.

Cliccate su questo link per scaricare il pdf: google DOC menu-3