LA STELLA DI ANDRA E TATI

GIORNO DELLA MEMORIA

Questa settimana in classe vedremo il film “La stella di Tata e Andri”, il primo film di animazione europeo sull’Olocausto e ha vinto vari premi tra cui il prestigioso Rockie Award in Canada.

E’ molto toccante e tratta il difficile tema dell’Olocausto in modo semplice, intelligente e delicato.  E’ un film animato adatto ai bambini di tutte le età. La durata di soli 28 minuti lo rende facilmente fruibile a scuola in un’ora di lezione a cui può poi seguire un’attività ad hoc.

https://www.raiplay.it/video/2018/08/FILM-La-stella-di-Andra-e-Tati-b384236c-2e8c-4e7d-b5bc-ab2eafce4c87.html

Per i miei allievi ho preparato un’attività di riflessione e scrittura che dividerò in tre momenti:

  1. Attività individuale: i bambini compilano la scheda individualmente scrivendo le proprie riflessioni
  2. Attività in gruppo: i bambini confrontano le proprie idee, riflessioni, opinioni con i compagni di gruppo, e organizzano una presentazione per la classe
  3. Esposizione: ogni gruppo espone ai compagni di classe quanto emerso da dibattito interno al gruppo.

Infine si procederà con l’autovalutazione dell’attività.

SCHEDA DI LAVORO – LA STELLA DI TATA E ANDRI

AUTOVALUTAZIONE

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MODO CONGIUNTIVO, MODO CONDIZIONALE E POESIE

Lo scorso anno scolastico, durante la quarantena, ho proposto ai miei allievi un percorso di riflessione sull’uso del modo congiuntivo, modo condizionale e indicativo attraverso la poesia.

Partiamo dal modo congiuntivo.

Prima di tutto ho creato una videolezione asincrona sulle slide scaricabili da qui – free download: modo congiuntivo – spiegando le caratteristiche di questo modo verbale e i suoi  usi, proponendo una serie di esercizi (vedi slide).

In seguito ho invitato i bambini ad utilizzare la loro creatività per scrivere delle poesie su un modello dato.

Ho spiegato la contrapposizione tra le due strofe utilizzando l’esempio scritto da me a destra della scheda (quello con lo sfondo grigio):

  • prima strofa = ciò che non sono (possibile ma non reale per me) – modo congiuntivo
  • seconda strofa = ciò che sono (la realtà, la certezza) – modo indicativo

Ho ripreso la spiegazione dei modi verbali presente nella videolezione mostrando come nella prima strofa, per rendere l’idea dell’irrealtà  sia necessario  usare il congiuntivo; nella seconda strofa per descrivere la realtà dei fatti, di ciò che realmente è, si debba invece usare il modo indicativo.

Infine ho creato due ebook  con bookcreator.com nei quali gli allievi hanno copiato le loro poesie arricchendole di foto, colori e decori.

Sono stati bravissimi! Date un’occhiata!

Creare un’ebook è molto semplice sia per gli insegnanti che per i bambini e il prodotto finale è davvero soddisfacente.

In seguito abbiamo studiato il modo condizionale.
Ho creato una video-lezione sulle slide che vi lascio a disposizione e dopo aver eseguito alcuni esercizi siamo tornati sulle nostre poesie per fare una ricerca e riflessione su come questo modo si accompagni al congiuntivo, modo che prepara la “condizione” che permette all’azione espressa dal odo condizionale di verificarsi.
Lavorare sui propri testi rende tutto più facile e concreto.

LA ZUPPA DI ZUCCA

Per entrare nell’atmosfera autunnale ho letto in classe questa favola di Helen Cooper che racconta una storia di amicizia tra litigate e rappacificazioni in un’atmosfera perfetta per avvicinarci ad Halloween e le sue zucche.

Dal libro ho creato alcuni esercizi per rendere l’ascolto attivo mantenendo alta l’attenzione e altri per la comprensione ed espansione del testo.

 

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Vi consiglio questa lettura e le seguenti attività per le classi seconde e terze della scuola primaria.

Il percorso può facilmente diventare trasversale alle due lingue italiano/inglese utilizzando il testo originale “Pumpkin soup” che con l’aiuto di un piccolo Picture Dictionary è di livello adatto ai bambini della scuola primaria.

 

 

Scarica gratuitamente l’attività da qui: LaZuppadiZuccaLetturaComprensione FREE