INFERENZE – Comprensione del testo

La comprensione profonda di un testo consiste non solo di ciò che il testo dice, ma anche di ciò che nel testo non è espresso. Per questo è importante allenare i bambini a cogliere gli indizi  e decodificare il non detto per aiutarli ad andare oltre il testo e raggiungere un livello di comprensione più alto.

Ho preparato delle carte da utilizzare per fare inferenze. Si possono leggere le parti di testo e rispondere alle domande presenti sotto, oppure chiedere ai bambini di pensare che cosa potrebbe essere successo prima o cosa potrebbe accadere dopo il fatto narrato nella carta.

Scarica da qui le carte delle INFERENZE.

Si possono utilizzare per fare esercizio:

  1. orale: se ne prende una alla volta e si lascia che i bambini liberamente parlino per spiegare che cosa si sono immaginati.
  2. scritto: si può consegnare ad ognuno una carta chiedendo loro di rispondere alle domande in modo da spiegare tutte le possibili ipotesi a cui hanno pensato.
  3. fantasia: chiedere di immaginare, dati gli indizi, ciò che potrebbe essere successo prima o dopo il fatto narrato.

Io ho associato a questo lavoro lo studio del testo giallo e siamo diventati dei  bravissimi detective. Cerchiamo indizi dappertutto!

CONVERSATION PUZZLE

Un semplice giochino che è piaciuto tanto ai miei alunni di classe terza per ripassare le strutture di una semplice conversazione in inglese è il Conversation Puzzle.

Tempo: 1 ora

Occorrente: forbici, colla, quaderno

Prima di iniziare: fotocopiare il puzzle per tutti gli studenti poi ritagliare le tesserine e consegnarle in ordine sparso. Far in modo che i bambini abbiano il banco libero per poter ritagliare e muovere le tesserine con facilità.

Chiedere ai bambini di ritagliare bene le tesserine sul contorno per fare bene l’incastro. Spiegare che si parte dalla tessera con il lato verticale dritto.

Quando le tessere sono pronte i bambini possono iniziare a fare gli incastri. L’insegnante passa tra i banchi lasciando gli incastri corretti da una parte e rimescolando le tessere che non sono state ben associate.

Si procede così finché tutte le tessere sono unite correttamente. Infine vengono incollate sul quaderno.

Scarica il materiale da qui: Conversation puzzle

COSTRUIRE MAPPE – AGGETTIVI E PRONOMI

Le mappe sono uno strumento utilissimo per studiare e aiutare la mente a digerire concetti complessi ad organizzarli in modo grafico e divertente per memorizzarli meglio. Sono davvero utili però se realizzate dagli studenti e non fornite già preconfezionate. I libri di testo di solito forniscono delle splendide mappe mentali o concettuali già pronte per l’uso, ordinate, ben colorate e illustrate….e allora che fare?

Mi sono chiesta come utilizzare questi preziosi materiali e nello stesso tempo spingere i bambini ad essere attivi nella realizzazione delle mappe. Mi è venuta in aiuto la mia allieva Aleksandra proponendomi la realizzazione di un lapbook su aggettivi e pronomi che, sullo spunto della mappa presente nel libro di testo, facesse attivare il ragionamento e la memoria. Adesso la propongo io a voi perché mi è sembrata un’ottima idea.

Nelle finestrelle che forniamo ai bambini sono presenti le definizioni, loro poi dovranno scrivere sotto di esse il nome dell’aggettivo o pronome fornendo anche qualche esempio e, se ci fosse spazio a sufficienza, una frase.

Scarica da qui la versione stampabile:

LAPBOOK AGGETTIVI E PRONOMI

PRESENTAZIONI BELLISSIME e bordi

Condivido con voi questi siti in cui potete trovare tantissimi free template per realizzare delle bellissime presentazioni con Google Slide o Power point o per creare memory games, mappe, ecc.

Alcuni esempi:

slidesmania.com

slidesgo.com

slidescarnival.com

googleslidesppt.com

teresawills.com 

Un sito che offre molti bordi gratuiti per ogni occasione è

pageborders.net

 

Giornata della GENTILEZZA

Il 13 novembre è la giornata mondiale della Gentilezza. Con la mia classe quinta ci siamo cimentati nella poesia di getto.

Si scrivono su un foglio le prime 5/10 parole che vengono in mente quando si pensa all’argomento, in questo caso, “la gentilezza”, poi si inizia a scrivere una poesia con queste parole, in versi sciolti o in rima. Si deve seguire il flusso creativo senza essere troppo frenati dalla metrica e dalle rime e non si deve impiegare troppo tempo. Vi mostro di seguito il risultato della nostra mezz’ora di poesia.

NUMERI – FLIP BOOK

Se volete rendere l’apprendimento divertente e ben organizzato provate a introdurre i flip book nella vostra lezione. Ai bambini piacciono tantissimo e sono anche un ottimo modo per allenarsi a ritagliare, incollare, disegnare, piegare, seguire istruzioni e procedure. Provare per credere.

Questi mini books per presentare I numeri fino a 10 sono facilissimi da creare e si stampano fronte e retro perciò non si spreca troppa carta.  E’ sufficiente un foglio A4 per crearne uno. Ecco come.

SCARICA DA QUI I FLIPBOOKS PER I NUMERI DA 1 A 10.

FLIP BOOK NUMERI

IL RACCONTO HORROR

Nel periodo di Halloween abbiamo studiato questo genere letterario che ha appassionato molto i bambini. Non sapevo che molti di loro amassero i film horror e le loro conoscenze in ambito cinematografico sono state utili per analizzare anche i testi scritti.

Abbiamo costruito insieme quest’isola anchor chart per fissare nella mente le caratteristiche principali di questo genere.

Abbiamo poi analizzato verbalmente il sentimento della paura e scritto alcuni testi.

LA BIOGRAFIA in uno SMARTPHONE

Il testo biografico può diventare un testo molto interessante se associato a qualcosa che per i bambini è un oggetto divertente: lo smartphone.

Il cellulare è diventato l’oggetto che contiene il riassunto di tutta la nostra vita: foto, documenti, informazioni, password, ecc.

Chiediamo allora ai bambini:

  • Se per ipotesi uno storico trovasse lo smartphone appartenuto a ……………… quali foto, documenti, ecc,  pensi che potresti trovarci dentro?
  • Quali potrebbero essere gli amici della sua rubrica telefonica?
  • Quali foto ci potrebbero essere nella galleria?
  • Quali post avrebbe pubblicato nei suoi social network?

Ho associato questo percorso allo studio di alcune delle poesie più famose di poeti italiani.

Riporto qui da scaricare l’attività su Giosuè Carducci.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Dopo lo studio della poesia, abbiamo parlato dell’autore, letto il testo biografico presente nel materiale scaricabile e immaginato di aver ritrovato il suo smartphone.

I bambini hanno poi disegnato e completato la mappa che riporto qui sotto con le informazioni del testo e con una ricerca biografica su internet.

Continuando a sbirciare dentro al telefono di Giosuè Carducci abbiamo dato un’occhiata anche al suo profilo Facebook, ai suoi post, foto, amici, informazioni, ecc.

Lo studio di Carducci ci ha fatto scoprire anche la storia di Facebook, il libro delle facce, di come e perché sia nato e chi lo abbia inventato.

Abbiamo avuto occasione di parlare di post, gentilezza, haters e fake news.

Poiché il profilo facebook di Carducci è stato inventato interamente dai bambini grazie  alle loro ricerche, non è dunque reale, Tamara e Alessandro hanno proposto di chiamare “FaKebook” questo percorso di poesia e biografia . Questo nome mi è sembrato il perfetto riassunto di tutto il nostro lavoro.

I bambini sono geniali!

Potete scaricare gratuitamente i  template vuoti da qui.

 

Infine abbiamo fatto un dettato sull’Estate di San Martino tratto da un post della maestra Mile.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

CACCIA AL TESORO e lezioni a TEMA

Lingua inglese

Questo tipo di esercizio/gioco è perfetto per la didattica a distanza perché permette di ripassare e consolidare lessico, strutture, frasi della lingua straniera.

Ho trovato molto utile anche scegliere un theme per la videolezione che si sposi bene con il topic della caccia al tesoro. Ciò aiuta i bambini a entrare dentro l’argomento. Il theme permette di creare l’attesa e la motivazione alla partecipazione attiva, cioè quell’engagement che a volte, con la didattica a distanza, si perde.

Questo gioco permette ai bambini di muoversi nonostante lo schermo e per questo si divertono un mondo.

Per avere una ricca lista di theme vedi l’articolo Videolezioni divertenti.

Ecco come fare:

  1. Assegnare il theme “…………” e chiedere ai bambini di trovare, creare, indossare un oggetto a seconda del theme scelto per la videolezione. All’inizio della videolezione scattare una foto. Tutte le maestre di classe voteranno l’oggetto più pazzo e originale. Nella lezione successiva si comunica il vincitore.
  2. Spiegare le regole della caccia al tesoro: microfoni chiusi, l’insegnante dice di prendere delle cose per la casa e di tornare davanti alla telecamera per mostrarlo. 
  3. Non vale utilizzare traduttori
  4. Si deve fare in fretta
  5. Le informazioni si chiedono in inglese: fornire una serie di domande da utilizzare ad esempio:“Can you repeat?” “Can you show me the slide again?”…
  6. Dare le istruzioni della caccia al tesoro mostrando la prima slide: Go in the ………. and take…..

L’anno scorso, durante il lockdown, è stato un ottimo modo per ripassare e imparare tante parole della casa.  Vi mostro un esempio:

Potete scaricare gratuitamente la prima “Scavenger Hunt: The house” dedicata alla cucina.

SCAVENGER HUNT – THE HOUSE – kitchen

 

Frasi sulla SCUOLA, DAD e DDI

Frasi sulla scuola e la didattica a distanza.

Le 10 più belle frasi con immagini e cartoline.

Molte di queste frasi sono state prese dalla ricchissima raccolta del sito Aforisticamente.