ESERCIZI PER LA LETTURA GRADUATA

Questi libretti contengono tantissime parole bisillabe, trisillabe e quadrisillabe.

Si possono fotocopiare e dare come esercizio di lettura a casa o a scuola. Permettono al bambino di procedere, lettera per lettera, alla costruzione della parola e, con l’aiuto della ripetizione, a consolidare il riconoscimento delle lettere e la fusione delle sillabe.

Ogni lettera è racchiusa in un quadratino e perciò è ben isolata e circoscritta. Questo aiuta a non confondere la posizione delle lettere all’interno della parola o con quelle della linea successiva o precedente.

Puoi scaricarli direttamente da qui:

Esercizi di lettura graduata_BI_TRI_QUADRISILLABE

Presto caricherò anche quelli di parole con suoni difficili, gruppi consonantici, ecc.

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ALGORITMO PER PRONOMI PERSONALI SOGGETTO E COMPLEMENTO

Oggi abbiamo fatto un esperimento. La maestra era la macchina, il computer, e gli allievi i programmatori che dovevano insegnarle a riconoscere in una frase il pronome personale soggetto o complemento se presente.

Dopo svariati tentativi siamo arrivati alla stesura del codice. Infine lo abbiamo utilizzato per andare alla ricerca di pronomi personali soggetto o complemento. A turno i bambini erano macchine o programmatori.

Riporto qui il nostro Coding e a seguire i lavori dei bambini.

Sono bellissimi.

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10 MODI PER USARE SIRI IN CLASSE

Avete mai pensato di far diventare Siri il vostro aiutante, non solo nel vostro telefono o laptop, ma anche nella vostra classe?

Vi propongo alcune idee per rendere la vostra lezione più divertente, sia in lingua inglese che italiana. In particolare nelle lezioni di inglese queste idee saranno stimolanti anche per i bambini che, per timidezza sono più silenziosi nello speaking.

Sicuramente avrete anche voi degli allievi di madrelingua non italiana che spesso hanno bisogno di conoscere il significato di alcune parole meno utilizzate. Troverete qui un aiutino anche per loro.

10 MODI PER USARE SIRI IN CLASSE

  1. Per chiedere il significato delle parole dire: “Qual è la definizione di _________?”
  2. Per fare calcoli dire: “Quanto fa 8+289?”…”Qual è il 20% di …”ecc.
  3. Per fare gare di tabelline dire: “Quanto fa 6×9?” e poi cercare di dare il risultato prima di Siri
  4. Per chiedere informazioni di geografia, storia, scienze, geometria dire: “Qual è la capitale di….?”, “Dove si trova….?”, “In che anno è scoppiata la prima guerra mondiale?”, “Come è un angolo ottuso?”. Spesso Siri aggiunge anche un’immagine alla spiegazione orale.
  5. Per far giochi in cui serve tirare i dadi dire: “Tira un dado con 6 facce”
  6. Per fare giochi in cui serve tirare la moneta dire: “Tira la moneta”

7. Per fare domande sul tempo atmosferico o previsioni del tempo dire: “Che tempo fa?”, “Che tempo farà domani?”, “Qual è la temperatura?” ecc.

8. Per chiedere traduzioni dire: “Come si dice _______ in inglese?” ecc.

9. Per fare conversazione in inglese impostare Siri in lingua inglese e poi chiedere ai bambini di capire la risposta. Si possono chiedere domande sul tempo, la data, su chi sia un personaggio storico, sulla definizione di una parola, sullo spelling, sui numeri, operazioni con i numeri, si può chiedere anche come si legge una parola che si scrive….Ecco esempi di domande che possiamo fare a Siri dopo averla impostata in lingua inglese:What’s the weather like?-What’s the temperature? – What’s the weather forecast?-What’s the date today? – Whan is Easter? – How do you spell ____? – What is 5 plus 4 plus…? – How does W-I-T-C-H spell? – Wha’s the definition of________? – Who is Freddy Mercury? – ….

10. Per tirare su il morale all’insegnante impostare Siri in modo che ci chiami “Mrs Wonderful” “Superteacher” “Signorina Incredibile!”, basta dire: “Cambia il mio soprannome in_____” oppure “Change my nickname in_____”, “Call me ___________from now on”.

Non sai come fare per cambiare la lingua? Chiedilo a Siri direttamente oppure segui le istruzioni.

MODO CONGIUNTIVO, MODO CONDIZIONALE E POESIE

Lo scorso anno scolastico, durante la quarantena, ho proposto ai miei allievi un percorso di riflessione sull’uso del modo congiuntivo, modo condizionale e indicativo attraverso la poesia.

Partiamo dal modo congiuntivo.

Prima di tutto ho creato una videolezione asincrona sulle slide scaricabili da qui – free download: modo congiuntivo – spiegando le caratteristiche di questo modo verbale e i suoi  usi, proponendo una serie di esercizi (vedi slide).

In seguito ho invitato i bambini ad utilizzare la loro creatività per scrivere delle poesie su un modello dato.

Ho spiegato la contrapposizione tra le due strofe utilizzando l’esempio scritto da me a destra della scheda (quello con lo sfondo grigio):

  • prima strofa = ciò che non sono (possibile ma non reale per me) – modo congiuntivo
  • seconda strofa = ciò che sono (la realtà, la certezza) – modo indicativo

Ho ripreso la spiegazione dei modi verbali presente nella videolezione mostrando come nella prima strofa, per rendere l’idea dell’irrealtà  sia necessario  usare il congiuntivo; nella seconda strofa per descrivere la realtà dei fatti, di ciò che realmente è, si debba invece usare il modo indicativo.

Infine ho creato due ebook  con bookcreator.com nei quali gli allievi hanno copiato le loro poesie arricchendole di foto, colori e decori.

Sono stati bravissimi! Date un’occhiata!

Creare un’ebook è molto semplice sia per gli insegnanti che per i bambini e il prodotto finale è davvero soddisfacente.

In seguito abbiamo studiato il modo condizionale.
Ho creato una video-lezione sulle slide che vi lascio a disposizione e dopo aver eseguito alcuni esercizi siamo tornati sulle nostre poesie per fare una ricerca e riflessione su come questo modo si accompagni al congiuntivo, modo che prepara la “condizione” che permette all’azione espressa dal odo condizionale di verificarsi.
Lavorare sui propri testi rende tutto più facile e concreto.

LA ZUPPA DI ZUCCA

Per entrare nell’atmosfera autunnale ho letto in classe questa favola di Helen Cooper che racconta una storia di amicizia tra litigate e rappacificazioni in un’atmosfera perfetta per avvicinarci ad Halloween e le sue zucche.

Dal libro ho creato alcuni esercizi per rendere l’ascolto attivo mantenendo alta l’attenzione e altri per la comprensione ed espansione del testo.

 

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Vi consiglio questa lettura e le seguenti attività per le classi seconde e terze della scuola primaria.

Il percorso può facilmente diventare trasversale alle due lingue italiano/inglese utilizzando il testo originale “Pumpkin soup” che con l’aiuto di un piccolo Picture Dictionary è di livello adatto ai bambini della scuola primaria.

 

 

Scarica gratuitamente l’attività da qui: LaZuppadiZuccaLetturaComprensione FREE

CORSO SICUREZZA COVID PER STUDENTI

Nella mia scuola abbiamo organizzato per gli studenti dei brevi corsi di sicurezza sul Covid.

Faremo vedere dei video d’impronta scientifica per capire bene cosa è un virus, come avviene il contagio e quale sia l’importanza delle misure preventive (distanziamento-mascherina-lavaggio delle mani).

Per concludere le attività ho creato un minibook adatto ai bambini dalla seconda alla quinta.

Alcune pagine sono adatte solo ai più piccoli, come ad esempio quelle per rinforzare la lettura, ma il resto del librino può essere proposto a tutti i bambini come verifica finale del corso.

Se anche voi siete alle prese con i corsi Covid per gli allievi questa risorsa vi sarà utile.

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Potete scaricare gratuitamente il minibook da qui:

MINIBOOK – CAPIRE IL Covid-19

Ho in mente di creare anche un piccolo giochino. Lo caricherò nei prossimi giorni.

A presto!

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Il giochino è pronto. Si tratta di una caccia al tesoro che si può fare il giardino o cortile ma che può essere trasformata anche in un quiz divertente da fare in classe.

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Scarica il gioco gratuitamente da qui:

GIOCO-CACCIA_AL_COVID

 

INSEGNARE A SCRIVERE

 

Girovagando in rete ho trovato il progetto di scrittura molto interessante.

Si intitola: Sette, tredici, diciotto righe per cominciare-ricominciare e continuare.

Finalmente un modo pratico e divertente per far esercitare i bambini alla scrittura, un po’ ogni giorno, evitando le artificiosità delle consegne quali “scrivi un testo fantastico” “scrivi una cronaca” ecc. che per i bambini di 8-9-10 anni risultano davvero assurde.

Il progetto consiste nel far scrivere un breve testo ogni giorno a partire da un incipit scelto tra un folto gruppo, presentarlo ai bambini chiedendo loro di scrivere un testo seguendo queste semplici regole:

scrittura manuale

classe terza: 7 righe in 15 minuti

classe quarta: 13 righe in 15 minuti

classe quinta: 18 righe in 15 minuti

Per renderlo più giocoso l’ho proposto alla mia classe come un mazzo di carte dal quale ogni giorno un bambino diverso sceglie l’incipit da proporre ai compagni.

Quotidianamente scegliendo a turno facciamo il nostro gioco di scrittura. A fine giornata i cartellini si possono sanificare velocemente perchè plastificati.

Per scaricare gli incipit di classe 4 realizzati in cartellini come nelle foto:

 

Qualche esempio di incipit:

Tra qualche giorno aggiornerò l’articolo con gli incipit per la classi terza e quinta.

Stay tuned!

Ecco gli incipit di classe terza e quinta:

CLASSE 3-PROGETTO SCRITTURA

CLASSE 5-PROGETTO SCRITTURA

INSEGNARE A PARLARE

Quando si tratta di insegnare a parlare per capirsi, per sostenere in modo rispettoso e responsabile una conversazione… alla scuola primaria come si fa?

In realtà è più semplice di quanto si pensi.

Innanzi tutto creiamo delle conversazioni in modo intenzionale su argomenti specifici dove gli studenti siano invitati a commentare il contributo dei compagni, chiarire o chiedere spiegazioni, riassumere, obiettare, assicurarsi di aver capito.

Forniamo loro l’incipit di frasi utili ad affermare, dissentire, riassumere, ecc. affinché possano rendere la loro conversazione un dialogo di valore.

Possiamo, ad esempio, consegnare agli studenti una cassetta degli attrezzi per parlarsi, simile a quella che riporto qui:

Quando gli studenti partecipano al dialogo utilizzando questo tipo di frasi riescono ad andare con il pensiero più in profondità e si arricchiscono vicendevolmente.

Questa cassetta degli attrezzi può diventare un cartellone da tenere sempre appeso al muro o, in epoca di Covid, un anchor chart personale da far tirare fuori tutte le volte che desideriamo i nostri allievi abbiano un ruolo attivo nel processo di apprendimento.

In questo modo gli studenti devono davvero concentrarsi nell’ascolto del pensiero dei compagni e sono incoraggiati ad osare con il pensiero, a dissentire rispettando il proprio interlocutore, ad arricchire con dettagli la propria opinione.

Avere degli strumenti pronti sarà di aiuto anche a quegli allievi che si sentono ansiosi quando si tratta di parlare in pubblico perché sono timidi o perché non di madrelingua italiana e hanno bisogno di sostegno linguistico per dare voce ai propri pensieri.

Scarica qui le foto: aggiungere, fare domande, chiedere spiegazioni, parlare responsabilmente.

 

 

ANCHOR CHART, SCHEMINI E CARTELLONI

Le pareti spoglie senza cartelloni mi fanno tristezza.

Anche i bambini non amano la scuola senza immagini e cartelloni appesi ai muri. I famosi cartelloni erano un modo non solo per mostrare i lavori più belli, ma una vera e propria strategia di apprendimento.

Gli schemini riassuntivi, i cartelloni, in inglese le anchor chart, servono per riassumere quanto appreso, per memorizzare una procedura, un ragionamento, un metodo per risolvere problemi. Questi strumenti sono ancora più efficaci quando contengono immagini e utilizzano i colori in modo da aiutare la memorizzazione associandone uno ad ogni concetto.

Se non è possibile appendere i nostri bellissimi ed enormi cartelloni al muro (e plastificarli è impossibile!) possiamo sempre  far realizzare ai nostri studenti le anchor chart sui quadernoni o realizzarne tante piccole, formato A4 o A3, plastificarle e appenderle su tutte le 4 pareti della classe affinché tutti gli studenti possano leggerle, anche quelli seduti al fondo dell’aula.

La prima che faranno i miei studenti quest’anno ci servirà per ricordare come arricchire i nostri testi e racconti, anche quelli orali.

 

ATTIVITA’ DI ITALIANO PER RITORNARE A SCUOLA

Durante il lockdown ho tradotto due libri del maestro Mike Forde “Come non andare a scuola – Prezzemolina Mimblewood salva il mondo” e “Come ritornare a scuola – Prezzemolina Mimblewood salva di nuovo il mondo” (in inglese Parsley Mimblewood).

Prezzemolina e suo fratello Bo aiutano i bambini a capire meglio tutte le emozioni che hanno porvato durante la quarantena e stanno provando adesso tornando sui banchi di scuola.

Utilizzerò il secondo testo nelle prime settimane di scuola per fare esercizio di lettura e comprensione, per stimolare inferenze logiche, lavorare su lessico e fare esercizio di scrittura.

Se siete alla ricerca di un racconto che introduca un’attività sulle emozioni e l’affettività, Prezzemolina e la sua famiglia strampalata vi aiuteranno di sicuro.

Quello che trovate qui sotto è il mio percorso.

Scaricatelo gratuitamente se vi occorre.

Buon anno scolastico a tutti!

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Attività di comprensione testo – Come ritornare a scuola – Parsley Mimblewood