ITALIANO E STORIA
Quest’anno caricherò sulla classroom queste attività di ripasso:
Assegnerò questi giochi per divertirsi: Giochi di italiano
Ho predisposto anche letture facilitate e semplificate per chi ne avesse bisogno:



ITALIANO E STORIA
Quest’anno caricherò sulla classroom queste attività di ripasso:
Assegnerò questi giochi per divertirsi: Giochi di italiano
Ho predisposto anche letture facilitate e semplificate per chi ne avesse bisogno:



CLASSE SECONDA – TERZA
Dettati lunghi divisi per difficoltà ortografiche adatti alla fine della classe seconda o inizio terza.
Dopo aver portato la borsa magica per presentare la consonante M, piena di oggetti che iniziavano con M, questa volta ho chiesto ai bambini di cercare a casa qualche piccolo oggetto il cui nome inizi con R. Questa volta sarà il loro turno di riempire la borsa.
I bambini hanno iniziato a pensare, poi qualcuno mi ha detto: “Porterò una renna!” e io ho risposto di non essere sicura possa entrare in classe una renna. Poi ho trovato da Flying Tiger questo cappello ….

Domani, quando i bambini saranno pronti al lavoro, inseriremo i loro oggetti nella borsa magica della R, nominandoli e dicendo a voce alta la sillaba con cui iniziano.
Poi dirò loro che la preside ci ha dato il permesso di portare una renna vera in classe (piccolo scherzetto) e di averne portata una direttamente dalla Lapponia nella nostra scuola.
Uscirò dall’aula con l’aiuto di un collaboratore scolastico dicendo di andare a prenderla in cortile, indosserò il cappello e poi rientrerò per far ridere i bimbi e prepararli alla storia a tema inclusione che ho scritto. La storia si può personalizzare inserendo il nome della propria scuola e classe per renderla ancora più coinvolgente per i bimbi.
Leggerò la storia indossando il cappello da renna e impersonando la maestra della storia.
Con l’AI ho realizzato un’immagine da lasciare come sfondo al racconto:

Con l’applicazione Colorscape l’ho trasformata in un disegno da colorare per l’attività che seguirà la lettura:

In seguito i bambini eseguiranno alcune attività sul quaderno: prima incolleranno e coloreranno nel disegno della storia le parole che iniziano con le sillabe della R (ramo, renna, rinoceronti, rose, ruspa), poi scriveranno le parole attorno al disegno collegandole con una freccia all’elemento corretto. La sillaba iniziale sarà scritta in rosso.
Scriveranno poi una pagina di RA e RAMO incollando al fondo della pagina la figurina corretta ritagliandola dalla scheda e così via per le altre sillabe.
Infine faranno un lavoro di ricerca e riconoscimento delle sillabe nella storia, colorandole come indicato.
Qui trovate i materiali per leggere le sillabe della R giocare al gioco dei dadi con le sillabe della R
Occorrente:
Ho acquistato questi cubi in legno (lato 1 cm) e sulle facce ho scritto a matita le vocali:

Ho distribuito ogni coppia di bambini un dado e questi materiali:

Per giocare ogni bambino deve a turno tirare il dado, leggere a voce alta la sillaba che si forma unendo la consonante, in questo caso la M, alla vocale che appare sulla faccia del cubo.
In seguito registra il dato sulla tabella con una crocetta. Poi passa il dado al compagno di gioco. I bambini si accorgeranno che alcune sillabe avranno molte più crocette. Nel caso della foto ci sono molte ME perché nel dado sono presenti due facce con la vocale E. Invitiamo i bambini a scoprirlo da soli.
Buon divertimento!
Scarica i materiali da stampare:
Iniziamo con il riempire una borsa “Magica” con oggetti che iniziano con la consonante da presentare.
In classe facciamoci recapitare la borsa da un collaboratore scolastico e agiamo sull’effetto sorpresa come se fosse un pacco inaspettato, questo accenderà la curiosità dei bambini. La prima borsa che arriva deve avere anche un biglietto di presentazione (es. per la Maestra Sabrina e per i suoi fantastici alunni).
La prima consonante che presenterò è la M, quindi di seguito trovate un esempio con la consonante M.
Nel biglietto che accompagna la borsa Magica ci sarà scritto ben visibile “per la Maestra”. Ogni volta che leggerò la M cercherò di accentuarla.
Procediamo con il tirare fuori gli oggetti nominandoli e rimarcando il suono iniziale di parola. Poi chiediamo ai bambini di aiutare la maestra a risolvere l’enigma: quale sarà la cosa che accomuna tutte queste cose? Qual è il messaggio nascosto in questa lettera?
Dopo vari tentativi i bambini arriveranno a dire che tutti gli oggetti iniziano con M.
Propongo poi il testo:

e li faccio esercitare a tracciare la lettera seguendo i numeri e le direzioni, prima seguendo la M disegnata sulla borsa, poi nell’aria con la bacchetta magica o il dito, in seguito con vari modi: realizzandola con il collage, nella farina di polenta, con il pongo, ecc.
Propongo la fusione della sillaba attraverso esercizi orali e di lettura guidata:

Per ultimo nel testo precedente i bambini dovranno cercare e colorare le sillabe seguendo il codice colore proposto qui sopra.
Scarica il file da qui:
Alfabeto maiuscolo e minuscolo con tratteggio e numeri per indicare la sequenza dei movimenti e la direzione.
Scarica il materiale che ho preparato per iniziare a fa leggere i bambini fin da subito!
ANALISI DELLE PREPOSIZIONI SEMPLICI E ARTICOLATE
Segnalibri da stampare, plastificare e tenere sempre a disposizione per ripassare o come strumento compensativo.

Per la Giornata della Memoria ho letto in classe (3°) un bellissimo albo illustrato da cui è nato un progetto interdisciplinare. Il libro è “La Shoah spiegata ai bambini” in cui si racconta la storia di una bottega di fili di un piccolo paese in cui ad un certo punto arriva a governare un cattivo signore con i baffi che decide di fondere tutti gli aghi e di trasformarli in forbici.

La storia ha ispirato un laboratorio complesso. Da una parte abbiamo realizzato un film in stop motion che racconta la storia del libro. Alla fine della storia il piccolo ago che salva gli altri aghi scrive una lettera alla padrona della bottega ricamando le lettere. Abbiamo pensato che fosso molto interessante ricamare davvero le lettere per il nostro film. Ecco come è nato il laboratorio di geometria e punto croce che ha dato risultati incredibili in termini di esercizio di lentezza, calma e pazienza.
Materiali necessari
ritagli di cartoncino rettangolari dimensioni 5cm x 15 cm circa
bucatrice
cotton fioc
lana di qualsiasi tipo
nastro adesivo
quaderno a quadretti


aghi da punto croce senza punta

per ricamare ho usato solo 2 fili per ogni ago
FASE 1
Realizzare tante strisce di cartoncino con i buchi come si vede nell’immagine, più di una per ogni bambino con buchi distanziati molto e altre con buchi più ravvicinati per quando diventano più esperti. In questa fase al posto degli aghi si utilizzano cotton fioc e lana. Noi abbiamo usato tutti materiali di recupero.


Il filo di lana è stato fissato con un pezzo di nastro adesivo e annodato al cotton fioc. Per prima cosa i bambini hanno lavorato sulla diagonale, facendo passare i filo per i vertici opposti fino al fondo della striscia di cartoncino.




Una volta in fondo sono tornati indietro realizzando la croce.
Quando sono diventati più sicuri hanno iniziato a lavorare su i cartoncini con i buchi ravvicinati. Su questi si sono impratichiti con il fare due righe di punto croce, una sopra e una sotto.



FASE 2
Dopo aver definito che cosa dovesse scrivere nella lettera l’ago della storia alla padrona della Bottega dei fili, è stata assegnata una lettera ad ogni bambino che l’ha prima progettata sulla carta.


Compito dell’insegnante è quello di preparare i quadratini di tela aida, gli aghi infilati con il nodo in fondo e molte guglie già divise e con il nodo in fondo fatto per riuscire a far lavorare tutti i bambini contemporaneamente. Inoltre si devono aiutare i bambini a capire quale sia il punto da dove cominciare il lavoro. La mia classe è composta da 23 allievi e con il materiale pronto è stato molto facile gestire tutti e aiutarli a fermare il filo e ripartire quando lo avevano terminato.

Ora che le lettere sono tutte terminate entreranno a far parte del film che vi mostrerò quando sarà finito.