Il secondo dei tre appuntamenti sul Natale è stato quello dell’albero di Natale.
ITALIANO
Ho utilizzato i materiali di maestra a righe per la leggenda dell’albero di Natale e la storia dell’abete triste che si inserisce benissimo nel percorso che stiamo svolgendo sulle emozioni.
Le attività proposte per la lingua italiana sono state: comprensione del testo, scrittura e avvio al riassunto.
Abbiamo anche visto due video che raccontavano la leggenda facendo una riflessione sulle immagini e quale importanza hanno nella comprensione durante l’ascolto e la lettura.
Abbiamo realizzato una specie di libricino all’interno del quaderno creando una cornice di alberi di Natale.
GEOMETRIA – ARTE
Quanti tipi di alberi di Natale sai disegnare?
I bambini hanno spiegato i modi che conoscevano per disegnare gli abeti utilizzando le parole della geometria. Le varie opzioni raggiungevano non più di 5 varianti di albero di Natale.
Abbiamo in seguito osservato i lavori di Melli Stelzl e di Dani DiPirro e alla fine siamo stati capaci di disegnare più di 40 alberi di Natale diversi!
Nell’ultima settimana prima delle vacanze di Natale ci dedicheremo a tre argomenti natalizi il primo dei quali è il bastoncino di zucchero o candy cane.
Per svolgere al meglio le attività consiglio di comprare un candy cane per ogni bambino.
ITALIANO:
LEGGERE: Storia e curiosità sui candy canes. Leggere e posizionare fatti sulla linea del tempo
ASCOLTARE: ascoltare una storia seduti in cerchio passandosi il candy cane ogni volta che si sentono le parole “destra” o “sinistra” nella direzione richiesta. Alla fine la maestra chiederà di raccontare la storia. I bambini si divertiranno ad ascoltare più volte cercando di automatizzare in movimenti in modo da concentrarsi a tenere a mente le parti della storia.
SCRIVERE: descrivere i candy cane o pensare a quanti modi possibili e strani possiamo utilizzarli, inventare storie che abbiano come elementi quelli che appaiono nella ruota delle storie che trovi in questo link e come argomento i candy cane. La storia deve contenere le parole Prima/Poi/Infine.
SCIENZE:
L’esperimento con i candy canes deve essere preceduto da una spiegazione sugli zuccheri e sui diversi stati della materia.
Procurarsi questi oggetti per svolgere al meglio e in sicurezza l’esperimento dei candy canes: tre recipienti trasparenti grandi, 1 bollitore, acqua, aceto, tre bastoncini di zucchero (candy canes), un timer.
Consiglio di svolgere questo esperimento quando sono presenti più insegnanti nella stessa classe. (noi eravamo in 4).
I bambini compilano la scheda della previsione indicando cosa pensano possa succedere ai candy cane. Poi osservano e registrano cosa adde davvero.
In acqua calda dopo 5 minuti e dopo 10 minuti.
In aceto dopo 5 minuti.
Infine l’intera esperienza viene registrata in un testo che contiene le parole Prima/Poi/Infine.
Scarica i template per le attività di italiano e scienze da qui:
Insegniamo il lessico di Natale con vari giochi come “il gioco dell’eco” o “What’s missing?” e seguendo la traccia del libro “Brown Bear Brown Bear What do you see?” o “Polar Bear Polar Bear What do you hear?” di Eric Carle facciamo costruire un minibook nel quale i bambini disegnano una delle Christmas words e scrivono. Quando il libro è completo dovranno saperlo leggere ad alta voce.
Nell’immagine soprastante trovi il lessico che ho insegnato ai miei allievi di classe seconda.
Il famoso ispettore Drillo aiuta i bambini a riconoscere in varie situazioni come la nostra interpretazione dei fatti produca un’emozione che fa cambiare il nostro stato d’animo e anche il nostro corpo.
Attraverso la lettura delle indagini di Drillo quest’anno scopriremo come riconoscere le 10 emozioni principali e ne identificheremo l’intensità attraverso l’emozionometro.
Per verificare i nostri traguardi giocheremo con le carte delle emozioni in questo modo:
a coppie
si gira una carta per volta dal mazzo
a turno si cerca di indovinare quale emozione ci sia rappresentata, motivando la scelta – esempio: Rabbia perché le sopracciglia sono inarcate, le labbra sono serrate, lo sguardo è infuriato….
infine si deve esporre almeno 2 modi (o ricette) per risolvere quell’emozione – esempio: due modi per sconfiggere la paura, per regolare la tristezza, per essere gioiosi, ecc.
Ho scoperto da poco che ai miei alunni piace tantissimo realizzare fumetti e allora ho deciso di proporli come strumento per la comprensione del testo, per lavorare sulla struttura del discorso diretto e sulla punteggiatura da utilizzare.
In classe seconda stiamo lavorando sulle emozioni così per prima cosa ho proposto l’ascolto di questa storia che i bambini hanno seguito con il supporto delle immagini della presentazione che ho creato con Canva:
Dopo aver parlato di questa emozione i bambini a coppie hanno realizzato, con il template fornito, le sei sequenze più significative della storia, decidendo di far parlare i personaggi attraverso i fumetti. Infine ho chiesto loro di inventare un titolo per la storia ascoltata.
Dopo aver lavorato sulla punteggiatura attraverso il dettato, la lettura espressiva, e la scrittura di frasi e brevi testi, siamo pronti ad appendere il nostro poster in classe per ricordare la funzione dei segni di punteggiatura studiati.
Con la nostra insegnante madrelingua ho svolto un percorso interdisciplinare italiano/inglese in classe 2° sull’Australia e sugli animali.
In lingua italiana stiamo lavorando sulle descrizioni e in inglese sui colori, animali, verbo essere, aggettivi.
Utilizzando questa presentazione ha raccontato il suo viaggio di tre giorni da Sydney fino al nostro paesino del Piemonte, della bandiera e le sue stelle e degli animali.
Ho scritto alla lavagna i nomi degli animali descritti da Paula e i bambini hanno ritagliato e incollato sul quaderno la bandiera e gli animali presenti nel foglio, associato il nome dell’animale copiandolo accanto al disegno e colorato secondo quanto raccontato dalla Teacher Assistant.
Infine hanno disegnato Paula.
Durante l’ora di italiano hanno descritto i loro animali preferiti utilizzando questa mappa:
In classe quinta la stessa attività è stata sviluppata interamente in inglese. I bambini sono intervenuti facendo molte domande sugli animali poi hanno descritto quelli che preferivano utilizzando la stessa mappa ma in inglese:
Infine di compito a casa svolgeranno una breve ricerca su google per arricchire la mappa con altre curiosità sugli animali scelti e poi prepareranno una breve presentazione orale su un solo animale australiano.
Alfabetiere in stampatello e corsivo da stampare, plastificare e attaccare sul banco dei nostri allievi per aiutarli nella decodifica dei suoni e dei grafemi durante l’acquisizione della letto-scrittura.
Molti bambini si distraggono quando devono guardare l’alfabetiere appeso al muro. Il movimento oculare, il fatto di dover cercare la lettera in alto, davanti a sé o di fianco (dipende da dove abbiamo appeso l’alfabetiere) può costituire, in certi casi, un grande elemento di distrazione o fatica.
Con l’alfabetiere sul proprio banco invece il movimento degli occhi e della testa si riduce al minimo e quindi anche la distrazione e la fatica.
Con le carte dell’alfabeto ho inventato un gioco in palestra (ma va bene anche svolgerlo in corridoio) per rendere l’apprendimento dell’ordine alfabetico un pochino più movimentato.
Preparazione del gioco:
dividere i bambini in due gruppi: corsivo e stampatello
diporre le carte delle lettere in stampatello (maiuscolo e minuscolo) in un cerchio da un lato della palestra e dall’altro lato, in un altro cerchio, disporre le carte del corsivo
al fondo della palestra, equidistante dai due gruppi disporre un alfabetiere
Scopo del gioco:
disporre in fila le lettere in modo che siano in ordine alfabetico accoppiando maiuscole e minuscole
Modalità gioco:
tutti i bambini devono collaborare a trovare una strategia per organizzare e distribuire i compiti nel gruppo, per disporre le lettere e creare l’orine alfabetico e gli accoppiamenti di lettere maiuscole e minuscole; quando non si ricorda la posizione di una lettera il gruppo può inviare un messaggero a controllare la posizione della lettera nell’alfabetiere per poi comunicarla al gruppo. Il messaggero deve essere sempre un bambino diverso e deve correre fino all’alfabetiere e correre anche per tornare indietro a raggiungere il gruppo.
Alla fine del gioco i gruppi si scambiano di posto: chi aveva riordinato lo stampatello passerà al corsivo e viceversa.
GIOCO 2
Preparazione:
stampare il file delle parole per ogni gruppo.
ritagliare e creare per ogni gruppo un gruppetto di parole (le stesse per ogni gruppo)
Dividere i bambini in gruppi e assegnare un mucchietto di parole uguale ad ogni gruppo
Scopo del gioco:
mettere in ordine alfabetico le parole e trovare una strategia per quelle che iniziano con la stessa iniziale.