PROGETTARE VIDEOGIOCHI

Alcuni anni fa ho fatto un corso di formazione con Beppe Masengo, http://www.steadycamoff.it e da quel momento ho riproposto questa attività sui videogiochi a tutte le classi quarte e quinte a cui ho insegnato.

Conoscete il mondo dei videogiochi? No?

Bene forse è il momento di mettervi alla prova in un campo in cui i vostri allievi sono gli esperti.

Il mondo dei videogiochi è diviso in generi. Proprio come i generi testuali anche i videogiochi si dividono in diverse categorie a seconda della storia che raccontano e dalla struttura testuale che hanno. I vostri alunni li conosceranno benissimo e voi, sfruttando le loro conoscenze, potrete lavorare sulle caratteristiche dei testi presenti nei videogiochi.

Ci sono generi di videogiochi con una storia fatta di personaggi con caratteristiche ben precise, con antagonisti che ostacolano la missione del protagonista e aiutanti che cercano di aiutarlo a raggiungere l’obiettivo prefissato. Per approfondire: https://lanicchiadikiral.blogspot.com/2018/02/tutti-i-generi-di-videogiochi.html

Una volta sviscerata la struttura fondamentale dei generi di videogioco e deciso lo scenario su cui costruire la storia (nel nostro caso il tema è stato la salvaguardia dell’ambiente e il mito dell’arca di Noè è stata la storia fonte di ispirazione) e si può procedere alla realizzazione di un progetto di gioco.

LEZIONE 1 – BRAINSTORMING

I bambini raccontano tutto quello che sanno del mondo dei videogiochi. Vi accorgerete che sanno molte cose. A partire dal brainstorming il ruolo dell’insegnante sarà quello di riorganizzare le loro conoscenze creando insieme ai bambini un elenco dei generi e inserendo in ogni categoria un esempio fornito dagli stessi studenti.

LEZIONE 2 – GRUPPI DI LAVORO

Dividere i bambini in gruppi di lavoro eterogenei. In ogni gruppo deve essere presente almeno un grafico (bambino abile nel disegno), un designer (bambino esperto di videogiochi che ne conosca la struttura, punteggi, ecc), uno sceneggiatore (bambino che sappia scrivere/descrivere bene). Ogni gruppo in questa fase deve decidere:

  1. genere di video gioco
  2. protagonista e personaggi
  3. ambientazione e scenari
  4. obiettivo del gioco
  5. rischi e pericoli

LEZIONI 3-4 – PROGETTO DEL VIDEOGIOCO

In questa fase i bambini descrivono dettagliatamente l’ambiente del videogioco, il protagonista e l’antagonista sia fisicamente che psicologicamente e ne definiscono la storia (perché si trovano in quel mondo? perché devono compiere quella missione? ecc.), le azioni e le qualità del protagonista e degli altri personaggi, come si misurano le varie azioni (es. quante vite ha? quanti punti perde se….? quanti punti guadagna se….?)

Ogni gruppo deve descrivere 3 livelli di gioco. Ogni livello ha un obiettivo, un ambiente diverso, dei nuovi personaggi o avversari che entrano in azione, un colpo di scena e nuove abilità che il protagonista acquista con il procedere del gioco.

Una volta stilato il progetto il gruppo deve realizzare delle tavole, dei disegni, almeno 1 per ogni livello da utilizzare durante la presentazione finale per rendere più efficace l’esposizione alla classe. Possono realizzare anche uno storyboard e/o disegni dei personaggi.

Infine viene definito un titolo adatto alla storia narrata.

LEZIONE 5 – SCATOLA DEL GIOCO

In plenaria si introduce l’argomento PEGI chiedendo ai bambini se sanno di cosa si tratti e poi approfondendo con il sito https://pegi.info/it. Con l’aiuto dei bambini più esperti si scrivono sul quaderno che cosa debba essere presente sulla scatola del videogioco poi si procede alla progettazione e realizzazione.

LEZIONE 6 – PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

I bambini dovranno preparare una presentazione di gruppo con cui devono cercare di convincere degli ipotetici investitori (le maestre) a finanziare il proprio progetto di videogioco. L’insegnante scrive alla lavagna i punti che devono essere illustrati nella presentazione del progetto:

  • fasi di progettazione – chi ha fatto che cosa
  • la storia e l’obiettivo del gioco
  • la storia e le caratteristiche dei personaggi
  • i tre livelli
  • la scatola
  • argomentazioni per convincere che questo videogioco è interessante, divertente e utile quindi deve essere finanziato

Ogni gruppo presenta alla classe il proprio progetto. Ogni individuo del gruppo deve presentarne una parte.

Infine si consegna la scheda di autovalutazione.

Seguimi anche su Instagram:

https://www.instagram.com/maestra_sabretta/

INTERNET SICURO: 5 regole

Grazie al magnifico lavoro in lingua inglese di Luigi Di Somma su Genially, in classe abbiamo realizzato un poster sulle 5 regole fondamentali per navigare in sicurezza su internet.

Dopo aver discusso regola per regola gli allievi hanno realizzato il loro elaborato con lo scopo di appenderlo al muro di casa vicino alla postazione in cui più spesso si trovano quando navigano su internet (camera, salotto, cucina, ecc.). Gli allievi hanno realizzato questo lavoro anche per  condividere queste regole con la propria famiglia. Ecco i risultati:

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Potete scaricare anche la scheda già pronta da colorare da qui:

INTERNET SICURO-5 regole

Seguimi anche su Instagram:

https://www.instagram.com/maestra_sabretta/

 

POESIE SULL’OLOCAUSTO per la scuola primaria

Il sito aforisticamente ha una stupenda raccolta di 20 poesie sull’Olocausto dalla quale ne ho selezionate tre  che vorrei far conoscere ai miei allievi di quinta.

Seguimi anche su Instagram:

https://www.instagram.com/maestra_sabretta/

Joyce Lussu, Un paio di scarpette rosse

C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
“Schulze Monaco”.
C’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’ eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C’è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.

Pavel Friedman, La farfalla

L’ultima, proprio l’ultima,
di un giallo così intenso, così
assolutamente giallo,
come una lacrima di sole quando cade
sopra una roccia bianca
così gialla, così gialla!

L’ultima
volava in alto leggera,
aleggiava sicura
per baciare il suo ultimo mondo.
Tra qualche giorno
sarà già la mia settima settimana
di ghetto: i miei mi hanno ritrovato qui
e qui mi chiamano i fiori di ruta
e il bianco candeliere del castagno
nel cortile.
Ma qui non ho visto nessuna farfalla.
Quella dell’altra volta fu l’ultima:
le farfalle non vivono nel ghetto.

Fabrizio Caramagna, Nero con nero

Un gesto d’amore cuce cielo con cielo,
soglia con soglia e vita con vita.
Un gesto di violenza cuce solo nero con nero
e dentro quel buio non si innesta nessun fiore,
nessun colore e nessuna formula di serenità.

PICTURE BOOKS

Da quando ho iniziato ad insegnare inglese nella scuola primaria ho iniziato ad amare i picture books. Sono una fonte di grande ispirazione.

Da un libro possono nascere lezioni, unità didattiche e interi corsi. I bambini li amano e adorano ascoltare la lettura di un bel libro. Sono uno strumento economico in termini di costi, pianificazione e parole, ma hanno una potenza evocativa che pochi altri strumenti riescono ad avere.

Ci sono tre siti che meritano di essere salvati tra i preferiti perché forniscono anche suggerimenti e risorse per insegnanti:

PPELT – Picture books in European Primary Teaching Language Teaching

TINY OWL

Picture books in ELT

Una vastissima libreria di picture books animati e digitali è Vooks. Il sito offre una versione free trial di 30 giorni dopo i quali richiede di abbonarsi per 4.99 dollari al mese. Ho utilizzato molto questo sito durante il lockdown perché regalava l’abbonamento annuale agli insegnanti. E’ davvero una riserva inesauribile di libri per tutte le fasce di età ed argomenti, ben animati e con la trascrizione simultanea che aiuta molto i bambini nell’esercizio della lettura in L2. Per molti testi ci sono attività già pronte e risorse da utilizzare in classe. E’ perfetto per essere integrato nelle piattaforme Educational.

Seguimi anche su Instagram:

https://www.instagram.com/maestra_sabretta/