INSEGNARE A PARLARE

Quando si tratta di insegnare a parlare per capirsi, per sostenere in modo rispettoso e responsabile una conversazione… alla scuola primaria come si fa?

In realtà è più semplice di quanto si pensi.

Innanzi tutto creiamo delle conversazioni in modo intenzionale su argomenti specifici dove gli studenti siano invitati a commentare il contributo dei compagni, chiarire o chiedere spiegazioni, riassumere, obiettare, assicurarsi di aver capito.

Forniamo loro l’incipit di frasi utili ad affermare, dissentire, riassumere, ecc. affinché possano rendere la loro conversazione un dialogo di valore.

Possiamo, ad esempio, consegnare agli studenti una cassetta degli attrezzi per parlarsi, simile a quella che riporto qui:

Quando gli studenti partecipano al dialogo utilizzando questo tipo di frasi riescono ad andare con il pensiero più in profondità e si arricchiscono vicendevolmente.

Questa cassetta degli attrezzi può diventare un cartellone da tenere sempre appeso al muro o, in epoca di Covid, un anchor chart personale da far tirare fuori tutte le volte che desideriamo i nostri allievi abbiano un ruolo attivo nel processo di apprendimento.

In questo modo gli studenti devono davvero concentrarsi nell’ascolto del pensiero dei compagni e sono incoraggiati ad osare con il pensiero, a dissentire rispettando il proprio interlocutore, ad arricchire con dettagli la propria opinione.

Avere degli strumenti pronti sarà di aiuto anche a quegli allievi che si sentono ansiosi quando si tratta di parlare in pubblico perché sono timidi o perché non di madrelingua italiana e hanno bisogno di sostegno linguistico per dare voce ai propri pensieri.

Scarica qui le foto: aggiungere, fare domande, chiedere spiegazioni, parlare responsabilmente.

 

 

ANCHOR CHART, SCHEMINI E CARTELLONI

Le pareti spoglie senza cartelloni mi fanno tristezza.

Anche i bambini non amano la scuola senza immagini e cartelloni appesi ai muri. I famosi cartelloni erano un modo non solo per mostrare i lavori più belli, ma una vera e propria strategia di apprendimento.

Gli schemini riassuntivi, i cartelloni, in inglese le anchor chart, servono per riassumere quanto appreso, per memorizzare una procedura, un ragionamento, un metodo per risolvere problemi. Questi strumenti sono ancora più efficaci quando contengono immagini e utilizzano i colori in modo da aiutare la memorizzazione associandone uno ad ogni concetto.

Se non è possibile appendere i nostri bellissimi ed enormi cartelloni al muro (e plastificarli è impossibile!) possiamo sempre  far realizzare ai nostri studenti le anchor chart sui quadernoni o realizzarne tante piccole, formato A4 o A3, plastificarle e appenderle su tutte le 4 pareti della classe affinché tutti gli studenti possano leggerle, anche quelli seduti al fondo dell’aula.

La prima che faranno i miei studenti quest’anno ci servirà per ricordare come arricchire i nostri testi e racconti, anche quelli orali.

 

ATTIVITA’ DI ITALIANO PER RITORNARE A SCUOLA

Durante il lockdown ho tradotto due libri del maestro Mike Forde “Come non andare a scuola – Prezzemolina Mimblewood salva il mondo” e “Come ritornare a scuola – Prezzemolina Mimblewood salva di nuovo il mondo” (in inglese Parsley Mimblewood).

Prezzemolina e suo fratello Bo aiutano i bambini a capire meglio tutte le emozioni che hanno porvato durante la quarantena e stanno provando adesso tornando sui banchi di scuola.

Utilizzerò il secondo testo nelle prime settimane di scuola per fare esercizio di lettura e comprensione, per stimolare inferenze logiche, lavorare su lessico e fare esercizio di scrittura.

Se siete alla ricerca di un racconto che introduca un’attività sulle emozioni e l’affettività, Prezzemolina e la sua famiglia strampalata vi aiuteranno di sicuro.

Quello che trovate qui sotto è il mio percorso.

Scaricatelo gratuitamente se vi occorre.

Buon anno scolastico a tutti!

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Attività di comprensione testo – Come ritornare a scuola – Parsley Mimblewood