Adoro i minibook. Sono un modo divertente per esercitarsi nella lettura e pronuncia delle parole nuove, rinforzare il vocabolario già studiato e fortificare l’apprendimento della sintassi mentre si ritaglia, colora, completa e crea.
Per imparare il lessico di Christmas e ripassare quello della famiglia questo minibook sarà una lettura perfetta per le vacanze di Natale.
La comprensione profonda di un testo consiste non solo di ciò che il testo dice, ma anche di ciò che nel testo non è espresso. Per questo è importante allenare i bambini a cogliere gli indizi e decodificare il non detto per aiutarli ad andare oltre il testo e raggiungere un livello di comprensione più alto.
Ho preparato delle carte da utilizzare per fare inferenze. Si possono leggere le parti di testo e rispondere alle domande presenti sotto, oppure chiedere ai bambini di pensare che cosa potrebbe essere successo prima o cosa potrebbe accadere dopo il fatto narrato nella carta.
orale: se ne prende una alla volta e si lascia che i bambini liberamente parlino per spiegare che cosa si sono immaginati.
scritto: si può consegnare ad ognuno una carta chiedendo loro di rispondere alle domande in modo da spiegare tutte le possibili ipotesi a cui hanno pensato.
fantasia: chiedere di immaginare, dati gli indizi, ciò che potrebbe essere successo prima o dopo il fatto narrato.
Io ho associato a questo lavoro lo studio del testo giallo e siamo diventati dei bravissimi detective. Cerchiamo indizi dappertutto!
Un semplice giochino che è piaciuto tanto ai miei alunni di classe terza per ripassare le strutture di una semplice conversazione in inglese è il Conversation Puzzle.
Tempo: 1 ora
Occorrente: forbici, colla, quaderno
Prima di iniziare: fotocopiare il puzzle per tutti gli studenti poi ritagliare le tesserine e consegnarle in ordine sparso. Far in modo che i bambini abbiano il banco libero per poter ritagliare e muovere le tesserine con facilità.
Chiedere ai bambini di ritagliare bene le tesserine sul contorno per fare bene l’incastro. Spiegare che si parte dalla tessera con il lato verticale dritto.
Quando le tessere sono pronte i bambini possono iniziare a fare gli incastri. L’insegnante passa tra i banchi lasciando gli incastri corretti da una parte e rimescolando le tessere che non sono state ben associate.
Si procede così finché tutte le tessere sono unite correttamente. Infine vengono incollate sul quaderno.
Le mappe sono uno strumento utilissimo per studiare e aiutare la mente a digerire concetti complessi ad organizzarli in modo grafico e divertente per memorizzarli meglio. Sono davvero utili però se realizzate dagli studenti e non fornite già preconfezionate. I libri di testo di solito forniscono delle splendide mappe mentali o concettuali già pronte per l’uso, ordinate, ben colorate e illustrate….e allora che fare?
Mi sono chiesta come utilizzare questi preziosi materiali e nello stesso tempo spingere i bambini ad essere attivi nella realizzazione delle mappe. Mi è venuta in aiuto la mia allieva Aleksandra proponendomi la realizzazione di un lapbook su aggettivi e pronomi che, sullo spunto della mappa presente nel libro di testo, facesse attivare il ragionamento e la memoria. Adesso la propongo io a voi perché mi è sembrata un’ottima idea.
Nelle finestrelle che forniamo ai bambini sono presenti le definizioni, loro poi dovranno scrivere sotto di esse il nome dell’aggettivo o pronome fornendo anche qualche esempio e, se ci fosse spazio a sufficienza, una frase.
Condivido con voi questi siti in cui potete trovare tantissimi free template per realizzare delle bellissime presentazioni con Google Slide o Power point o per creare memory games, mappe, ecc.
Il 13 novembre è la giornata mondiale della Gentilezza. Con la mia classe quinta ci siamo cimentati nella poesia di getto.
Si scrivono su un foglio le prime 5/10 parole che vengono in mente quando si pensa all’argomento, in questo caso, “la gentilezza”, poi si inizia a scrivere una poesia con queste parole, in versi sciolti o in rima. Si deve seguire il flusso creativo senza essere troppo frenati dalla metrica e dalle rime e non si deve impiegare troppo tempo. Vi mostro di seguito il risultato della nostra mezz’ora di poesia.
Se volete rendere l’apprendimento divertente e ben organizzato provate a introdurre i flip book nella vostra lezione. Ai bambini piacciono tantissimo e sono anche un ottimo modo per allenarsi a ritagliare, incollare, disegnare, piegare, seguire istruzioni e procedure. Provare per credere.
Questi mini books per presentare I numeri fino a 10 sono facilissimi da creare e si stampano fronte e retro perciò non si spreca troppa carta. E’ sufficiente un foglio A4 per crearne uno. Ecco come.
SCARICA DA QUI I FLIPBOOKS PER I NUMERI DA 1 A 10.
Costruire un lapbook è un modo per riorganizzare e rafforzare le conoscenze esercitando la manualità, le competenze logico spaziali e matematiche.
Il lapbook deve essere pensato e progettato in modo tale da includere tanti elementi quanti sono quelli studiati, per custodirli all’interno di tasche, pagine a soffietto, finestrelle. Per farlo si deve conoscere bene l’argomento e lo si deve suddividere nelle giuste categorie, poi con la creatività si possono realizzare forme e contenitori di molti tipi diversi. A volte basta una pagina di quaderno per racchiudere un minilapbook.
Vi mostro quello realizzato per la forma affermativa, negativa e interrogativa del Simple Present in lingua inglese.
Una parte del lapbook, quella di sinistra deve essere più grande, si ripete poi lo stesso procedimento per la parte di destra che deve essere più stretta. Quando il lapbook è chiuso è visibile la forma affermativa del Simple Present, quando è aperto si può leggere la forma interrogativa o negativa.
Nel periodo di Halloween abbiamo studiato questo genere letterario che ha appassionato molto i bambini. Non sapevo che molti di loro amassero i film horror e le loro conoscenze in ambito cinematografico sono state utili per analizzare anche i testi scritti.
Abbiamo costruito insieme quest’isola anchor chart per fissare nella mente le caratteristiche principali di questo genere.
Abbiamo poi analizzato verbalmente il sentimento della paura e scritto alcuni testi.