FUMETTI, storie e discorso diretto

Ho scoperto da poco che ai miei alunni piace tantissimo realizzare fumetti e allora ho deciso di proporli come strumento per la comprensione del testo, per lavorare sulla struttura del discorso diretto e sulla punteggiatura da utilizzare.

In classe seconda stiamo lavorando sulle emozioni così per prima cosa ho proposto l’ascolto di questa storia che i bambini hanno seguito con il supporto delle immagini della presentazione che ho creato con Canva:

Storia della rabbia:

Dopo aver parlato di questa emozione i bambini a coppie hanno realizzato, con il template fornito, le sei sequenze più significative della storia, decidendo di far parlare i personaggi attraverso i fumetti. Infine ho chiesto loro di inventare un titolo per la storia ascoltata.

POLAR BEAR – by Eric Carle

POLAR BEAR -ERIC CARLE – attività di speaking-listening-reading e writing basate sul libro

In classe seconda abbiamo già affrontato animali e parti del corpo perciò ho deciso di leggere ai bambini questo libro per iniziare ad associare alle parti del corpo alcuni verbi come ad esempio to HEAR a EAR facendo notare bene la differenza nel suono di queste due parole così simili per noi italiani.

Questo libro offre la possibilità di lavorare sulla struttura:

WHAT DO YOU…..?

e di ripassare nomi di animali, parti del corpo, aggettivi come BIG-SMALL-SHORT-LONG, e i colori.

Ho introdotto anche le strutture IT’S e IT HAS GOT facendo domande alle quali i bambini dovevano rispondere pagina per pagina WHAT ANIMAL IS THIS?…HOW MANY TAIL HAS IT GOT?

ATTIVITA’ DI LISTENING AND SPEAKING

Ho realizzato un genial.ly con le pagine del libro e ho realizzato degli audio divertenti per i versi degli animali. Ovviamente non sembrano per niente i versi veri degli animali del libro, ma i bambini si sono divertiti tantissimo a fare la domanda ad alta voce per sentire quale fosse il verso strano che avevo preparato. Durante l’attività ho utilizzato la SMARTBOARD con il genial.ly e anche il libro cartaceo.

Leggi il libro con questo genial.ly: POLAR BEAR POLAR BEAR WHAT DO YOU HEAR?

La lettura procede così: la maestra fa gli animali e la classe fa la domanda.

students: Polar bear, polar bear what do you hear?

teacher: I hear a lion roaring in my ear.

Prima di procedere con la lettura ho sempre posto queste domande:

  1. What animal is this?
  2. What color is it?
  3. How many legs has it got?
  4. (pointing a part of the body) What is it?
  5. Has it got a big or small nose…(or an other part of the body)?

I bambini sono stati invitati a rispondere con:

  • IT’S…
  • IT HAS GOT…
  • IT’S A……

ATTIVITA’ DI READING AND WRITING

La prossima lezione sarà dedicata al reading and writing con l’utilizzo di questi esercizi che ho creato con Canva:

LA PUNTEGGIATURA – poster per l’aula

Dopo aver lavorato sulla punteggiatura attraverso il dettato, la lettura espressiva, e la scrittura di frasi e brevi testi, siamo pronti ad appendere il nostro poster in classe per ricordare la funzione dei segni di punteggiatura studiati.

Se ti occorresse il poster poi scaricarlo da qui:

AUSTRALIA – curiosità e animali

Con la nostra insegnante madrelingua ho svolto un percorso interdisciplinare italiano/inglese in classe 2° sull’Australia e sugli animali.

In lingua italiana stiamo lavorando sulle descrizioni e in inglese sui colori, animali, verbo essere, aggettivi.

Utilizzando questa presentazione ha raccontato il suo viaggio di tre giorni da Sydney fino al nostro paesino del Piemonte, della bandiera e le sue stelle e degli animali.

Ho scritto alla lavagna i nomi degli animali descritti da Paula e i bambini hanno ritagliato e incollato sul quaderno la bandiera e gli animali presenti nel foglio, associato il nome dell’animale copiandolo accanto al disegno e colorato secondo quanto raccontato dalla Teacher Assistant.

Infine hanno disegnato Paula.

Durante l’ora di italiano hanno descritto i loro animali preferiti utilizzando questa mappa:

In classe quinta la stessa attività è stata sviluppata interamente in inglese. I bambini sono intervenuti facendo molte domande sugli animali poi hanno descritto quelli che preferivano utilizzando la stessa mappa ma in inglese:

Infine di compito a casa svolgeranno una breve ricerca su google per arricchire la mappa con altre curiosità sugli animali scelti e poi prepareranno una breve presentazione orale su un solo animale australiano.

ALFABETIERE DA SCRIVANIA

Alfabetiere in stampatello e corsivo da stampare, plastificare e attaccare sul banco dei nostri allievi per aiutarli nella decodifica dei suoni e dei grafemi durante l’acquisizione della letto-scrittura.

Molti bambini si distraggono quando devono guardare l’alfabetiere appeso al muro. Il movimento oculare, il fatto di dover cercare la lettera in alto, davanti a sé o di fianco (dipende da dove abbiamo appeso l’alfabetiere) può costituire, in certi casi, un grande elemento di distrazione o fatica.

Con l’alfabetiere sul proprio banco invece il movimento degli occhi e della testa si riduce al minimo e quindi anche la distrazione e la fatica.

Puoi scaricare il materiale da qui:

ORDINE ALFABETICO – giochi

GIOCO 1

Con le carte dell’alfabeto ho inventato un gioco in palestra (ma va bene anche svolgerlo in corridoio) per rendere l’apprendimento dell’ordine alfabetico un pochino più movimentato.

Preparazione del gioco:

  1. dividere i bambini in due gruppi: corsivo e stampatello
  2. diporre le carte delle lettere in stampatello (maiuscolo e minuscolo) in un cerchio da un lato della palestra e dall’altro lato, in un altro cerchio, disporre le carte del corsivo
  3. al fondo della palestra, equidistante dai due gruppi disporre un alfabetiere

Scopo del gioco:

disporre in fila le lettere in modo che siano in ordine alfabetico accoppiando maiuscole e minuscole

Modalità gioco:

tutti i bambini devono collaborare a trovare una strategia per organizzare e distribuire i compiti nel gruppo, per disporre le lettere e creare l’orine alfabetico e gli accoppiamenti di lettere maiuscole e minuscole; quando non si ricorda la posizione di una lettera il gruppo può inviare un messaggero a controllare la posizione della lettera nell’alfabetiere per poi comunicarla al gruppo. Il messaggero deve essere sempre un bambino diverso e deve correre fino all’alfabetiere e correre anche per tornare indietro a raggiungere il gruppo.

Alla fine del gioco i gruppi si scambiano di posto: chi aveva riordinato lo stampatello passerà al corsivo e viceversa.

GIOCO 2

Preparazione:

  • stampare il file delle parole per ogni gruppo.
  • ritagliare e creare per ogni gruppo un gruppetto di parole (le stesse per ogni gruppo)
  • Dividere i bambini in gruppi e assegnare un mucchietto di parole uguale ad ogni gruppo

Scopo del gioco:

mettere in ordine alfabetico le parole e trovare una strategia per quelle che iniziano con la stessa iniziale.

RIPASSO ORTOGRAFICO – gioco a coppie

Occorrente: una lista di parole da ripassare per ogni giocatore della coppia, una scheda con le griglie vuote.

  • Scegliere quale difficoltà ortografica si vuole ripassare, ad esempio parole che contengono il suono GL
  • Ogni giocatore sceglie quattro parole dalla propria lista
  • Le parole scelte vanno scritte nella scheda con le griglie, una volta in modo corretto, due volte in modo errato
  • I giocatori si scambiano le schede e segnano le parole scritte correttamente
  • Si scambiano nuovamente i fogli, controllano (anche con l’aiuto della lista fornita dall’insegnante all’inizio) se il compagno ha indicato le parole corrette e segnano il punteggio

PRIMO GIORNO DI SCUOLA – lettera alla maestra

Nella prima settimana di scuola in classe seconda leggerò questo albo illustrato di Shannon Olsen, illustrato da Sandie Sonke.

L’anno scorso con la stessa classe avevo iniziato con il libro della stessa autrice “Our class is a family”, albo altrettanto bello e ricco di spunti per varie attività.

Leggerò il testo in italiano perché voglio che lo comprendano bene e poi proporrò di scrivere una lettera alla maestra con l’aiuto di questo minibook:

Il minibook è realizzato in due versioni: stampato maiuscolo e minuscolo. Deve essere stampato fronte/retro in modo da essere piegato e rilegato facilmente seguendo i numeri delle pagine. Si può poi abbellire il librino con un nastro e colorandolo.

Scarica il minibook da qui:

ETICHETTE PER LA CLASSE

Quest’anno in seconda affronteremo il corsivo perciò ho deciso di etichettare di nuovo le “buchette” dove riponiamo i quaderni e libri e tutti gli arrendi.

Etichetto sempre tutti gli arredi per facilitare la prima alfabetizzazione e comunicazione con gli allievi non italofoni, per giocare con i piccolini a giochi come “trova nella classe una parola che inizia per…”, per fare esercizi di lettura, ecc.

Se ne avete bisogno per la vostra classe potete scaricarle da qui: