Pi DAY – festa della matematica

Per festeggiare il Pi Day in didattica a distanza ho preparato grazie all’aiuto formidabile di Teacher_Giorgia e di @orporick questi materiali da condividere con voi:

  1. Presentazione per Pi Day: Pi greco

2. Raccolta di problemi per tutta la famiglia: 5to15_it_it

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FATHER’S AND MOTHER’S DAY MINIBOOK

CARTOLINE di frasi per SITO e FOTO per social-56
Per la festa del papà e della mamma ho preparato questi minibook  in inglese per il ripasso delle principali strutture utili a descrivere le persone.

MY DAD&MUM MINIBOOK

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STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE

Per tenere traccia dell’apprendimento dei miei allievi utilizzo due strumenti:

  • diario riflessivo (un semplice quaderno dove annoto tutto quello che mi colpisce durante la giornata, non necessariamente di tutti i bambini, dipende dalle attività e da ciò che ritengo significativo)
  • griglia di valutazione in cui riporto gli obiettivi di apprendimento, le attività che propongo per raggiungerli, le osservazioni durante il percorso, il livello raggiunto a fine mese o bimestre (evidenzio in giallo gli obiettivi su cui sto lavorando)

La stessa griglia si può realizzare con Excel, ma io preferisco Google Fogli perché mi permette di lavorare in condivisione con gli altri docenti.

Se ti occorre la griglia puoi forzare una copia del mio file nel tuo google drive cliccando su questo link:

GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE

Per sapere come crearla seguimi anche su Instagram dove troverai il tutorial nelle storie in evidenza:

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BRACCIALETTI CONNETTIVI

Per scrivere un testo scorrevole e coeso il corretto uso dei connettivi è fondamentale. Per aiutare i miei studenti a variare il proprio lessico ed evitare ripetizioni o l’uso esclusivo dei classici all’inizio, poi, in seguito, infine ho realizzato i braccialetti dei connettivi. Come dei gioielli servono ad abbellire e impreziosire i nostri testi. I bambini li indossano quando scrivono i testi e all’occorrenza prendono dal braccialetto la gemma preziosa che serve a rendere più bello il testo che stanno scrivendo.

BRACCIALETTO_ TESTO ARGOMENTATIVO

BRACCIALETTO_ TESTO_NARRATIVO_DESCRITTIVO

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TESTO ARGOMENTATIVO

Ho trovato bellissimo il percorso di proposto dalla casa editrice Pearson da cui ho attinto alcune attività e testi e che consiglio vivamente.

Ho preparato delle schede per sviluppare il pensiero critico e valutare la forza delle argomentazioni presenti nei vari testi proposti.

Queste schede di analisi  aiutano a definire la differenza tra un fatto e un’opinione e a riflettere sulla forza delle argomentazioni della tesi.

Ritengo particolarmente interessante questa parte perché accompagna il bambino nell’analisi di quei dettagli che aiutano a distinguere ciò che è un fatto, basato su dati reali e verificabili, dall’opinione e a porsi interrogativi. Sviluppare questa competenza è molto utile anche per non essere vittime di fake news  e phishing navigando online.

Inoltre allenarsi a valutare le argomentazioni presenti nei testi scritti o orali acuisce la capacità di discriminare le argomentazioni forti da quelle deboli e, in un secondo momento, ad argomentare su vari temi in modo sempre più efficace.

UDA: il testo argomentativo
Tempo: 4 lezioni (da 1 ora o poco più)
FASE 1: struttura e caratteristiche del testo argomentativo
  1. BRAINSTORMING: COSA SIGNIFICA ARGOMENTARE?
  2. FORNIRE ESEMPI: “Con le mie figlie un argomento su cui discutiamo spesso è riordinare la camera. La mia tesi è che debbano farlo nel week end, la loro è  che nel fine settimana vogliono riposarsi. Le mie argomentazioni sono…”
  3. GLI STUDENTI FORNISCONO ESEMPI: discussioni che fanno spesso con i propri fratelli, genitori o amici. Spiegano le tesi e le argomentazioni delle parti coinvolte e come si conclude il dibattito.
  4. ANALISI DEI TESTI: sui testi forniti dall’insegnante gli studenti devono individuare tesi, argomentazioni e antitesi (se presente)
  5. MAPPA: con l’aiuto dell’insegnante gli studenti creano una mappa sui tipi più comuni di testi argomentativi
FASE 2: i fatti, le opinioni, le evidenze, le parole nel testo argomentativo
  1. BRAINSTORMING: FATTI E OPINIONI, QUAL E’ LA DIFFERENZA?
  2. DISCRIMINARE: scheda Fatti/Opinioni

  3. FLIPBOOK e MAPPE: analizzare testi argomentativi completando le mappe o flipbook

testo argomentativo- FLIPBOOK e MAPPE

FASE 3: scrivere un testo argomentativo
  1. VIDEO RIASSUNTIVO:

2. SCRIVERE UN TESTO ARGOMENTATIVO: seguire lo schema presente sul quaderno e riassunto nel video, indossare il braccialetto dei connettivi.

Testo argomentativo-BRACCIALETTO_dei_connettivi

e scrivere un testo argomentativo su uno dei seguenti temi:

1. Riordinare la stanza. 2. Apparecchiare la tavola. 3. Fare i compiti subito dopo mangiato. 4. Studiare di più. 5. Non uscire al pomeriggio. 6. Vedere la televisione. 7. Comprare un paio di scarpe nuove. 8. Comprare un nuovo gioco per la playstation. 9. Fissare una verifica. 10.Tempo di utilizzo dello smartphone 11. Nuovo e vecchio valutazione sistema di valutazione. 12. Un’unica ora di educazione motoria a scuola. 13. Orario scolastico

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INTERNET SICURO: 5 regole

Grazie al magnifico lavoro in lingua inglese di Luigi Di Somma su Genially, in classe abbiamo realizzato un poster sulle 5 regole fondamentali per navigare in sicurezza su internet.

Dopo aver discusso regola per regola gli allievi hanno realizzato il loro elaborato con lo scopo di appenderlo al muro di casa vicino alla postazione in cui più spesso si trovano quando navigano su internet (camera, salotto, cucina, ecc.). Gli allievi hanno realizzato questo lavoro anche per  condividere queste regole con la propria famiglia. Ecco i risultati:

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Potete scaricare anche la scheda già pronta da colorare da qui:

INTERNET SICURO-5 regole

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THE DAY THE CRAYONS QUIT

Questo divertentissimo libro di Drew Daywalt, illustrato da Oliver Jefferson, racconta la storia di come e perché un giorno i pastelli di Ducan si siano ribellati smettendo di colorare. Ogni pagina è una lettera scritta da un colore diverso che protesta perché lavora troppo, perché si sente trascurato, perché Duncan lo usa solo per fare i contorni o perché si sente meno importante di altri colori.

Si può leggere in classe o ascoltare la lettura animata di Books alive su YouTube:

E’ un libro che si presta a tantissime attività interdisciplinari.

Ve ne propongo alcune di lingua inglese e italiana:

TIPOLOGIA: testo espressivo-emotivo

GENERE: epistolare – lettera

VOCABULARY – VERBS: quit, work, be, fill, color, write

VOCABULARY – COLOURS: red, purple, beige, light brown, dark tan, gray, white, black, green, yellow, orange, blue, pink, peach

VOCABULARY- ADJECTIVES: big, tiny, empty, gorgeous, excited, bright

GAME – BUILD UP VOCABULARY: scrivi tutti gli oggetti che conosci di colore…/ tempo: 2 minuti/vince chi ha scritto più parole

IDIOMS: I’m going to completely lose it: perdere la calma / Don’t get me started: esclamazione per introdurre un argomento che non ci piace / Give me a break: dammi tregua / Driving us crazy: ci fai diventare matti

SPEAKING: which is the happiest crayon in your pencil case? / Which is the saddest? / and the most tired? / and the angriest? / why?

WRITING: write a letter to your best friend

COMPRENSIONE DEL TESTO: qual è il messaggio dell’autore? / che cosa hai capito di Ducan leggendo questo libro?

INFERENZE: in quale delle lettere c’è del sarcasmo? / che cosa intende dire realmente il pastello? / come lo hai capito?

EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITÀ: dopo la lettura discutere in classe di come tutti i pastelli siano diversi tra loro ma anche uguali. Portare i bambini a confrontarsi esponendo come e perché siano tra loro uguali e diversi. Individuare ed esplorare i sentimenti dei vari pastelli: come si sente il colore….? tu come ti saresti sentito? cosa avresti detto a Ducan?

EXTRA IDEA: 1) testo fantastico: che cosa scriverebbero il tuo temperino, il tuo righello, la tua penna rossa e la tua matita se potessero farlo? 2) testo argomentativo: quale pastello dovrebbe smetter di colorare secondo te? Perché?

Ci sono anche moltissimi materiali già pronti in rete. Eccone alcuni che ho selezionato per voi:

READING AND COMPREHENSION: indovinelli 

LAPBOOK:

 attività per consolidare il vocabolario relativo ai colori

 

 

 

WRITING AND RECYCLING PROJECTS  :materiale scaricabile gratuitamente

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SAN VALENTINO – lavoretto

Ho scoperto da poco che questo tipo di arte si chiama agamograph.

Prende il nome dal suo inventore, lo scultore israeliano Yaacov Agam. Le sue opere sono famose per creare effetti ottici grazie al movimento. L’agamograph è un disegno tridimensionale che cambia a seconda del lato da cui lo guardi.

Per San Valentino a scuola creeremo tanti agamograph a tema per riempire i davanzali del nostro lungo corridoio. I ragazzi di quinta stupiranno i bambini più piccoli della scuola con questi effetti ottici diffonderanno messaggi d’amore e gentilezza.

Ecco come fare:

  1. Stampa il template, colora e ritaglia lungo le linee entrambi i disegni. Nel materiale scaricabile si trova anche una matrice vuota su cui poter disegnare ciò che si vuole.
  2. Incolla su un foglio bianco le striscioline dei due disegni in modo alternato. Poi piega il foglio a ventaglio.
  3. Il tuo agamograph è pronto.

Scarica il template di San Valentino e quello vuoto da qui:

AGAMOGRAPH DI SAN VALENTINO

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LE AVVENTURE DI MOMO – intervista con l’autrice

Ho avuto il piacere di parlare con l’autrice di questi bellissimi libri per bambini che si è raccontata al telefono.

“Mi chiamo Vanessa Leone nasco come giornalista nel settore dell’informazione. Dopo questa esperienza ho pensato di dedicarmi alla scrittura e ho deciso che i miei lettori avrebbero dovuto essere i bambini. Il personaggio dei miei libri si chiama Momò. Momò non assomiglia ai classici supereroi con i superpoteri che tutti conosciamo, ma al contrario è un personaggio goffo e impacciato. L’idea è quella di scrivere storie che abbiano come tema la diversità e che facciano capire come ogni bambino possa essere aiutato da Momò nel superare le sue paure e nel trovare la soluzione ai suoi piccoli grandi problemi. Momò è diverso da noi. Ma nonostante sia diverso ci comprende molto più di un simile. Spesso è un occhio diverso, qualcuno lontano da noi che ci vede meglio. L’esempio è quello dello specchio. Se siamo vicini allo specchio non ci vediamo. Più ci allontaniamo, più ci mettiamo a fuoco. Solo guardando le situazioni da una prospettiva lontana, e a volte diversa, si possono vedere le cose in maniera chiara. Durante il lockdown ho scritto il seguito di Momò. L’idea  mi è venuta dall’incontro con Salvatore, un bambino con un occhio “tappato”. Viveva con difficoltà il suo problema ed io ho provato un grande senso di impotenza. Ho pensato a Momò: lui avrebbe saputo cosa dire a questo bambino! Sono tornata a casa e ho scritto il secondo libro “Il ritorno di Momò”.

Momò osserva e aiuta i bambini a trovare da soli la soluzione ai loro piccoli e grandi problemi, offrendo spunti di riflessione semplici ma originali. Il tema di fondo è quello delle emozioni, diversità, sentimenti.

Nel secondo libro Momò torna sulla terra per aiutare i bambini di una scuola. Il tema è quello della condivisione. Il libro si presta moltissimo anche come punto di partenza per un percorso di avvicinamento alle lettere e al loro riconoscimento. E’ una lettura adatta dalla scuola dell’infanzia e ai primi due anni della scuola primaria.

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LA NUOVA VALUTAZIONE

Per spiegare la nuova valutazione ai miei alunni  ho disegnato una tabella alla lavagna nella quale ho scritto i quattro livelli. Abbiamo fatto un brainstorming per dire che cosa significassero questi livelli. Ho appuntato alla lavagna gli interventi dei bambini senza commentare.

Osservando le risposte date, ho chiesto loro di spostare l’attenzione dal “come è il bambino che sta imparando” (bravo, cattivo, si impegna poco…) a come è il “processo di apprendimento” del bambino che sta imparando.

Ogni bambino ha rimodulato la precedente affermazione avvicinandosi molto ad una spiegazione corretta dei quattro livelli: “il base vuol dire che sai le cose che servono, le più importanti”, “l’avanzato significa che sai anche altre cose in più, anche quelle meno importanti”, “In via di prima acquisizione significa che hai appena iniziato a imparare, ma non sai bene le cose, le capisci ma non le sai ancora”…
Riprendendo il testo informativo e il concetto di similitudine, ho chiesto ai bambini di pensare a che cosa possa essere paragonato questo processo di apprendimento definito in quattro tappe e di realizzare un testo informativo non continuo per spiegarlo. Ho fornito loro un esempio alla lavagna (quello del seme che diventa fiore) dicendo che però non poteva essere utilizzato nel loro elaborato.

I bambini sono stati sorprendenti:

L’ultima fase di questa attività è stata quella di scrivere un testo informativo misto con la definizione dei livelli presa dal documento scolastico, accompagnata dai simboli che ogni bambino aveva raffigurato. Su questo testo abbiamo fatto un lavoro di comprensione, lavorando sul lessico e cercando sinonimi e omonimi.

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