POP ART – A. WHAROL e quadri iconici

Grazie ad un articolo molto bello di Maestra Anita ho trovato alcune riproduzioni di alcune opere d’arte iconiche come la Monnalisa, La ragazza con l’orecchino di perla, Io e il villaggio. Potete trovare l’articolo a cui mi sto riferendo qui: https://www.maestraanita.it/la-gioconda-in-chiave-andy-warhol/

Prima di procedere alla pratica ho proposto ai miei allievi la visione di due video, uno sulla Pop Art e uno su Andy Wharol, gli altri li ho caricati sulla loro classroom come approfondimento. Ho scelto tra questi:

Comprese le caratteristiche principali dell’arte POP abbiamo cambiato la legenda dei colori presente sulle schede dele opere e le abbiamo colorate per realizzare un’opera collaborativa.

QUIZ TIME

Infine ho chiesto di leggere il testo che ho preparato:

e di scrivere 5 domande con 3 risposte per ognuna, di cui 2 sbagliate e una corretta.

Ho raccolto e messo insieme le loro domande a scelta multipla per realizzare un gioco quiz che abbiamo utilizzato nella lezione successiva per giocare e ripassare.

Il quiz live che abbiamo creato lo trovate su Panquiz (il nome è Pop Art di Sabrina Sili) accessibile gratuitamente, qui invece ne trovate una versione stampabile con soluzioni:

Pop Art questionario

LETTURE per la Giornata contro il bullismo

Ecco un’attività che potresti proporre per la giornata contro il bullismo dopo aver letto il libro descritto:

Titolo dell’attività: “Parole che Guariscono”

Obiettivo: Insegnare ai bambini strategie positive per affrontare il bullismo e promuovere la gentilezza e l’empatia.

Materiali necessari: Cartoncini colorati, pennarelli, adesivi, matite colorate, fogli bianchi, un poster vuoto.

Fasi:

  1. Discussione guidata: Inizia la giornata introducendo il tema del bullismo, spiegando cos’è e perché è importante combatterlo. Fai un riepilogo della storia letta, enfatizzando come la bambina abbia affrontato il bullismo con forza e intelligenza.
  2. Brainstorming: Chiedi ai bambini di condividere idee su come possono aiutare a contrastare il bullismo nella loro classe e nella scuola. Incoraggia discussioni aperte e ascolta le loro opinioni e esperienze.
  3. Attività creativa: Distribuisci ai bambini dei fogli bianchi e dei materiali artistici. Chiedi loro di disegnare o scrivere messaggi positivi e incoraggianti che possano aiutare a prevenire il bullismo e promuovere un ambiente di gentilezza e rispetto. Può essere qualcosa come “Le parole gentili sono come balsamo per l’anima” o “Insieme siamo più forti”.
  4. Cartellone della gentilezza: Una volta che i bambini hanno completato i loro disegni o scritti, raccogli tutti i materiali e crea un grande cartellone della gentilezza da appendere in classe o in un’area comune della scuola. Questo poster può servire come promemoria costante dell’importanza di essere gentili e solidali gli uni con gli altri.
  5. Role-playing: Dividi i bambini in piccoli gruppi e chiedi loro di mettere in atto delle scenette in cui uno studente viene preso in giro e un altro studente interviene in difesa della vittima, usando parole gentili e incoraggianti. Questo esercizio aiuterà i bambini a capire come possono reagire in modo positivo alle situazioni di bullismo.
  6. Conclusione e riflessione: Chiudi la giornata riepilogando ciò che è stato imparato e chiedendo ai bambini di condividere le loro riflessioni sull’importanza della gentilezza e dell’empatia nel contrastare il bullismo.

Titolo: Il Mio Piano Contro il Bullismo

Obiettivo: Aiutare i bambini a riflettere sui modi in cui possono contribuire a contrastare il bullismo e promuovere un ambiente scolastico positivo.

Altre attività per questa giornata:

Giornata contro il bullismo

CHAGALL – storytelling

Utilizzo sempre questo albo illustrato per raccontare chi sia stato questo grande artista del 900. A seconda della classe lo propongo in italiano o in inglese.

Trovate qui la lettura in inglese:

Chagall, pittore ebreo, è costretto a lasciare l’Europa durante la seconda guerra mondiale a causa delle politiche discriminatorie e a trasferirsi negli Stati Uniti. La sua arte fu bandita dai nazisti ed esposta per essere denigrata in occasione della Mostra dell’arte degenerata voluta da Hitler.

Per accompagnare l’attività di lettura e comprensione del testo biografico, presente nel materiale che ho preparato, propongo questo video che in 10 semplici punti spiega le fasi cruciali della vita dell’artista.

Ho preparato una serie di materiali che possono essere utilizzati per attività di comprensione del testo, per fare scrittura creativa o per realizzare un percorso di didattica a stazioni. Puoi scaricarli qui:

Da ogni opera di Chagall possono nascere storie. Invitiamo i bambini ad inventarne (nel materiale scaricabile sono presenti pagine per stimolare la scrittura a partire dai quadri).

Le storie nell'arte di Chagall - schede per scrivere

Seguendo l’Atelier di Serena Marangon realizziamo un’opera in stile Chagall.

Noi l’abbiamo intitolata “La finestra dei miei sogni”.

ANALISI GRAMMATICALE – verbi

Ecco una serie di materiali scaricabili per il consolidamento delle procedure di analisi.

ANALISI DEL VERBO

Segnalibri da stampare, plastificare e tenere sempre a disposizione per ripassare o come strumento compensativo.

Griglie facilitate e vuote da riempire per allenarsi a coniugare il modo indicativo.

L’ARTE DEGENERATA: un viaggio attraverso l’arte per parlare di discriminazione

L’arte degenerata è un termine utilizzato nel periodo della Germania nazista per denigrare e vietare le opere d’arte considerate “degeneri” o non conformi agli ideali del regime. Questo concetto riflette il tentativo del regime di controllare l’espressione artistica e imporre un’estetica rigidamente definita. Introdurre il tema dell’arte degenerata può essere un’occasione per far riflettere gli studenti sull’importanza dell’arte come veicolo della libertà di espressione e sulla sua relazione con la società e la storia. Mediante un percorso didattico, si possono esplorare le opere bandite dal regime nazista e introdurre il concetto di libertà artistica, incoraggiando gli studenti a esprimersi liberamente attraverso la propria creatività.

FASI

1-CONOSCIAMO GLI ARTISTI

  • Selezionare l’arte di alcuni artisti tra quelli banditi dal regime nazista. Io ho proposto: Paul Klee, Pete Mondiran, Marc Chagall, Vasilij Kandinskij.
  • Mostrare un breve video e procedere con le attività pratiche: vedi i seguenti articoli in cui propongo una selezione di video che ho utilizzato (Mondrian, Klee, Chagall, Munch)

2-L’ARTE DEGENERATA

  • Introdurre l’argomento della giornata della memoria con un albo illustrato. Io ho scelto “La Shoah raccontata ai bambini” di P. Valentini e C. Abastanotti ed. Becco Giallo
  • Storytelling: raccontare quello che è successo alle opere degli artisti che conoscono durante la mostra di Monaco. Vedere e commentare insieme a loro il video:
  • Lavorare sui testi e sulle opere presenti nel materiale utilizzando la smartboard per mostrare le opere in grande:

L’arte degenerata – materiale scaricabile:

3- ORGANIZZARE UNA MOSTRA D’ARTE “RIGENERATA

Alla fine del percorso e di confronti sull’importanza della libertà di espressione e della diversità utilizzare le opere realizzate dagli allievi per allestire una mostra che racconti attraverso l’arte anche la storia degli uomini che hanno combattuto per difendere la bellezza, la libertà e il bene.

La mia idea è quella di realizzare una sorta di linea che unisca gli artisti, la linea della speranza, attraverso la quale si snodano le loro vite, quello che hanno subito e la bellezza che ci hanno regalato. Questa linea arriva fino a noi che abbiamo realizzato le opere nello stile degli artisti che abbiamo rigenerato e che, a loro volta, ci hanno rigenerato, accendendo in noi la creatività e la speranza di un mondo migliore.

ARTE E STORYTELLING – Paul Klee

STORYTELLING: chi è Paul Klee? quando e dove è vissuto? cosa dipingeva e perché? da chi è stato ispirato? Raccontiamo la storia e l’arte di Paul Klee con l’aiuto di alcuni video.

VISITIAMO DUE GALLERIA DELLE SUE OPERE

https://artsandculture.google.com/story/OAXhETi6oOu24w?hl=it

https://artsandculture.google.com/story/dwUhQ-uvsktvJg?hl=it

METTIAMOCI AL LAVORO

Sperimentiamo l’arte di Klee realizzando paesaggi geometrici, il nostro ritratto e il gatto con l’uccellino – usiamo tecniche miste di acquarelli, pennarelli e matite.

  • REALIZZIAMO UN PAESAGGIO IN STILE PAUL KLEE

Ho utilizzato questo video:

Poi i bambini hanno dato vita alle loro opere:

  • REALIZZIAMO IL NOSTRO RITRATTO IN STILE PAUL KLEE

Avevo selezionato questo video, ma i bambini avevano già in mente come realizzare il proprio ritratto e quindi ho semplicemente lasciato l’immagine del quadro sulla smartboard e loro hanno creato la loro opera – tecnica: acquerello.

  • STORYTELLING: ascoltiamo la storia “Il gatto e l’uccello” ispirata dai gatti di Klee
  • REALIZZIAMO GATTI IN STILE PAUL KLEE

PAUL KLEE E L’ARTE DEGENERATA

In occasione della Giornata della memoria possiamo parlare in classe dell’arte degenerata raccontando come le opere di Klee fossero state bandite dal Regime Nazista.

Riporto qui di seguito alcune informazioni importanti (fonte: https://metropolitanmagazine.it/paul-klee-e-il-nazismo-larte-degenerata/) per preparare il nostro Storytelling. Le stesse sono riportate in forma facilitata nelle schede per gli allievi.

Durante la prima guerra mondiale Paul Klee dovette partire per il fronte, ma questo non gli impedì di dedicarsi alla pittura e al disegno. Continuò in ogni caso a esporre le sue opere in giro per la Germania. Intorno al 1920 aveva cominciato ad insegnare pittura, richiamato dall’architetto Walter Gropius. L’avvento del regime nazista, però lo costrinse, nel 1933 a lasciare la docenza dell’accademia di Düsseldorf e tornò a Berna in esilio. La sua produzione artistica non rientrava tra i canoni accettati dal nazismo. Aveva anche rinnegato la cittadinanza tedesca, ma quella elvetica gli fu concessa solo dopo la sua morte che avvenne nel 1940 a Muralto.

La visione artistica di Paul Klee non era conforme al dogma nazista poiché egli sosteneva che l’arte non dovesse semplicemente riprodurre il visibile, ma piuttosto rappresentare ciò che era al di là della percezione sensoriale. Questo concetto andava contro l’ideologia nazista, che valorizzava invece un’arte più legata alla realtà visibile e al regime.

Con l’avvento del terzo reich si riutilizzò l’espressione “arte degenerata” che indicava quelle opere non approvate dal regime. Il cui unico detentore della scelta tra opere considerate ammissibili e quelle inaccettabili era il cancelliere Adolf Hitler. Vi rientravano per lo più opere di realizzazione astratta o con figure irrealistiche o quelle considerate lesive del comune pudore. Venivano ritirate anche opere che erano considerate di scarsa abilità tecnica. E tra questi vi erano anche opere di artisti ebrei.

Pertanto nel 1937 a Monaco di Baviera fu istituita un’esposizione dal titolo “mostra d’arte degenerata” che comprendeva opere confiscate dai musei tedeschi, tra le quali alcune dello stesso Klee. Con il solo intento di denigrare queste forme espressive e i loro produttori. Contemporaneamente ve ne era una che aveva lo scopo propagandistico di celebrare l’arte tedesca, considerata “pura”. Le opere presentate invece dovevano essere di gusto neoclassico e di propaganda nazionale raffigurando temi quali la forza lavoro, la potenza militare e la maternità.

CIRCUITI DI NATALE – biglietti illuminati

Per creare dei biglietti Natalizi che si illuminano segui le istruzioni e otterrai un fantastico effetto wow.

Occorrente:

  • pila a bottone da 3V
  • carta stagnola
  • cartoncino colorato
  • carta velina colorata (tissue paper)
  • matita, colla, forbici

Con i bambini più piccoli utilizza il percorso del circuito già impostato consegnando loro la scheda che trovi qui:

1° FASE: CREARE IL CIRCUITO

  1. Distribuire ad ogni bambino 1 batteria, 1 Led, un pezzo di foglio di alluminio e una matrice del circuito
  2. Ogni bambino dovrà ritagliare la carta stagnola in rettangoli lunghi come il circuito da coprire e poi dovrà piegarla in modo da coprire il percorso in cui c’è scritto NASTRO CONDUTTIVO. In alternativa alla carta stagnola si può acquistare il nastro adesivo conduttivo in rame. Io ho optato per una scelta più economica.
  3. Facendo dei tentativi i bambini devono chiudere il circuito con la batteria da un lato e il led dall’altro finché non riescono a far illuminare il led

2° FASE: ASSEMBLARE IL CIRCUITO

Quando il circuito funziona i bambini devono incollare al foglio tutti i componenti con la colla stick in modo tale da lasciare il circuito aperto. Devono ritagliare l’angolo dove indicato dalle forbici e piegarlo in modo da far toccare la batteria e accendere il led. Se tutto funziona si può passare alla fase 3.

3° FASE: CREARE IL BIGLIETTO

Distribuire il cartoncino colorato e piegato in due come un biglietto. Incollare il circuito all’interno. Nella parte esterna e frontale del biglietto con una matita fare un segno in corrispondenza del led e un altro in corrispondenza dell’angolo in cui premendo si attiva il circuito, poi inventare un soggetto che si illumini in corrispondenza del led (addobbi di Natale, finestra, porta, stella cometa, ecc).

4°FASE: DISEGNARE

Realizzare il disegno e ritagliare la parte che si deve illuminare. Riempire lo spazio ritagliato con la carta velina in modo che sia più trasparente del normale cartoncino. Creare un pulsante in corrispondenza dell’angolo in cui, premendo, il circuito si chiude illuminando il led.

Quando tutto è pronto attaccare attorno al circuito, internamente al biglietto, degli spessori (io ho attaccato dei ricciolini fatti di nastro adesivo di carta) in modo tale che il circuito si attivi solo premendo. Infine incollare tutti i bordi del biglietto.

DIDATTICA A STAZIONI – Mondrian e la sua arte

Classe terza

Italiano-Arte

Tempi: 1 ora e 30 minuti

  1. Allestire l’aula (vedi Setting d’aula)
  2. Distribuire ad agli allievo una “patente” per le stazioni (si trova nel materiale scaricabile)
  3. Spiegare agli allievi che dovranno svolgere tutte e tre le attività partendo da quella che preferiscono. Terminata una attività dovranno segnarla sulla loro patente, che fungerà da check list, e valutarne il gradimento
  4. Introdurre l’argomento guardando in plenaria un video. Ai miei allievi ho proposto questo: https://youtu.be/u7Fv3Fvdubk?si=pbDFiy6KZdWPglQp

Stazione 1: colori primari e secondari

Occorrente: una copia per ogni allievo del materiale prodotto da Homemademamma che si può scaricare dal seguente link: https://www.homemademamma.com/2023/02/23/la-teoria-dei-colori-schede-ed-attivita/#google_vignette

Stazione 2: comprensione del testo

Occorrente: una copia per ogni allievo del materiale biografia di P. Mondrian prodotta da Maestra Marta con aggiunta del testo con lacune da completare

Stazione 3: crea un’opera in stile Mondrian

Occorrente: un foglio da disegno per ogni allievo

SETTING D’AULA:

Scarica i materiali da fotocopiare da qui: