Ho costruito queste carte per introdurre il corsivo in classe seconda. Nel mazzo c’è l’alfabeto in stampatello e corsivo maiuscolo e minuscolo.
Le userò per giocare a fare accoppiamenti di caratteri, discriminazione dello stampatello dal corsivo, delle maiuscole e minuscole, raggruppamenti di lettere simili, per imparare l’alfabeto mettendo in ordine le lettere dalla A alla Z e così via.
Le ho stampate, plastificate e ho creato anche un’etichetta per il contenitore in cui le ho riposte (una vecchia scatola di detersivo).
Ho deciso di inserire delle bustine aggiuntive al calendario per inserire anche i pochi ma fondamentali incarichi dei bambini. Ogni settimana cambieremo l’addetto al riordino, all’aggiornamento della data sul calendario, dei giorni della settimana, del tempo atmosferico e il distributore dei materiali.
Il meteo sarà solo in italiano per i miei bimbi di classe prima e poi nel retro in inglese per il futuro.
Le stagioni saranno indicate con i nuovi cartellini e non più con la classica ruota.
Anche i giorni saranno solo in italiano e indicati dalle frecce che trovate qui sotto:
Scarica da qui tutti i materiali. Attenzione nei file trovi molto di più. Seleziona con cura cosa desideri stampare prima di dare l’avvio per evitare inutili sprechi di carta.
Scarica qui il materiale per il meteo. Attenzione, stampando da pagina 10 in modalità fronte e retro potrai avere il meteo in italiano/inglese sui due lati del foglio.
Quest’anno ho acquistato questo calendario su amazon (lo trovi nella mia lista SCUOLA )
Nel pacco sono inclusi i numeri, i mesi e alcune tessere per le giornate speciali americane. Non mi piacevano e allora ho realizzato tessere arcobaleno e rosse-blu con Canva.
Nel file trovate anche tessere vuote con quadretti e righe per sbizzarrirvi a realizzarle personalizzate insieme ai bambini delle vostre classi.
L’anno scorso in classe prima ho chiesto ai bambini di portare un piccolo quaderno formato A5 sul quale tutte le maestre del team avrebbero segnato le valutazioni. L’abbiamo chiamato “la patente della valutazione”.
Ogni volta che veniva raggiunto un obiettivo, compiuto un passo avanti nell’acquisizione di alcune competenze, superato qualche ostacolo o risolto un particolare quesito o problema veniva registrato sulla patente. I bambini la portavano a casa e la leggevano insieme ai genitori.
Per renderla più carina alcune volte venivano dati stickers o timbrini per decorarla. Alcuni bambini hanno deciso di rendere bella la copertina altri di riempire gli spazi bianchi delle pagine.
Oltre ad essere uno strumento di valutazione formativa (si registravano progressi e suggerimenti per procedere nell’apprendimento) la patente è diventata anche un bellissimo ricordo da conservare.
Registrare le valutazioni ha richiesto molto tempo perché la mia classe prima era molto numerosa. Non sempre avevamo a disposizione il tempo necessario per farlo come avremmo voluto. Quest’anno mi piacerebbe farlo con più frequenza. Alcune volte quindi utilizzerò questi biglietti di valutazione rapida.
Ne terrò alcuni già stampati e i bambini li piegheranno e incolleranno nella patente.
All’arrivo in classe prima in genere i bambini arrivano sapendo riconoscere il proprio nome e cognome. La familiarità che hanno con queste due parole ci aiuterà per molte attività.
Creiamo quindi dei cavalieri con il loro nome e cognome da tenere, almeno per i primi tempi, sul banco dei bambini in modo da rendere più facile per loro il riconoscimento del proprio posto o nominare oggetti, compiti, disegni, ecc.
Per noi insegnanti saranno un grande aiuto quando organizzeremo lavori di gruppo o cambieremo la disposizione dei banchi o degli allievi nell’aula. Sarà sufficiente spostare i cavalieri con i nomi e i bambini dovranno, leggendo, capire dove è la loro nuova postazione. In questo modo renderemo l’esercizio di lettura una divertente caccia al tesoro prima di iniziare le attività.
Ho creato questi name tag con Canva. Nel file trovi un esempio e un template vuoto in cui potrai scrivere a mano i nomi dei tuoi allievi, farli scrivere a loro oppure potrai caricare il template su Canva o Google Slide e, inserendo all’interno una casella di testo, completare i cartellini con i nomi e cognomi dei tuoi allievi.
Ecco alcuni brani famosi e non per aiutare i bambini a leggere la musica dallo spartito esercitando l’ascolto e associandolo alle note, alla loro altezza e durata.
Il 9 maggio si festeggia l’Europa. E’ il giorno in cui, nel 1950, venne firmata la dichiarazione di Shuman, piano ambizioso volto a garantire la pace a lungo termine in Europa. Questi temi sono oggi più che mai importanti.
Ho raccolto in questo articolo una serie di siti dove trovare materiali utili per attività didattiche o informazioni aggiornate per svolgere lezioni dedicate all’Unione Europea.
In classe prima stiamo lavorando sulla lettura e trascrizione di brani in stampato minuscolo.
Ho pensato di sostituire l’alfabetiere che abbiamo in classe (in stampato maiuscolo) con uno home-made, illustrato dai bambini, che contenga i caratteri maiuscolo e minuscolo.
In questo periodo stiamo imparando anche quali parole si scrivono con CQU quindi lo abbiamo realizzato usando gli acquarelli.
Questo lavoro è piaciuto tantissimo perciò se vi va di riproporlo vi lascio le schede da stampare, sono scaricabili da questi link:
Presto realizzeremo anche l’alfabetiere personale, più piccolo e maneggevole, illustrando, plastificando e raccogliendo con un anello portachiavi queste carte delle lettere:
Le regole sono molto semplici. Se il template è da 4 si deve indovinare una parola di 4 lettere, se è da 5 la parola è formata da 5 lettere e così via.
Si inizia il gioco inserendo una parola a caso del numero di lettere richiesto. Se si gioca su carta, si può giocare singolarmente, in coppia o a piccolo gruppo. Lo scopo del gioco è indovinare la parola misteriosa, l’unico indizio che si ha è il numero di lettere presenti nella parola.
Si inizia con l’inserimento di una parola a caso purché del numero di lettere richiesto. L’insegnante passerà tra i banchi colorando di giallo le lettere contenute nella parola, ma non nella posizione corretta, di verde quelle che sono nella parola e nella posizione corretta. I bambini riporteranno nella tastiera sottostante i colori delle varie lettere indovinate e cerchieranno in grigio le lettere usate che però non si trovano nella parola da indovinare, e che quindi non si devono più utilizzare.
Si hanno 6 tentativi a disposizione per indovinare la parola.
Giocando online i colori appaiono in automatico sia sulla parola inserita che sulla tastiera sottostante.
Sul sito https://wordlegame.org si può scegliere il numero di lettere (da 4 a 11) e la lingua in cui si vuole giocare. Ecco un esempio di gioco giocato online con parola di 4 lettere.
Insegnerò ai miei alunni l’inno Ucraino. Eviterò di proporre il testo, per noi davvero difficile in lingua ucraina, e lo sostituirò con le note come si vede in questo video:
Quando saranno abili nel ricordare la melodia chiederò loro di cantare seguendo solo lo sparito.
Prepareremo tante bandierine con la scritta benvenuti:
Ogni bambino indosserà sulla maglietta questa etichetta per facilitare il gioco “Presentiamoci”. Ci metteremo per primi nei panni di chi non sa la lingua tentando di presentarci nel miglior modo possibile in lingua ucraina e chiedendo il nome ai compagni e poi ripetendolo in italiano. Questo nella speranza di metterli il più possibile a loro agio nel provare a fare la stessa cosa. La presenza dei cartellini ci aiuterà a memorizzare i nomi. Con gli allievi delle classi più alte chiederemo ai nostri nuovi amici di mostrarci come scrivere i nostri nomi in cirillico e ognuno di noi scriverà sul proprio cartellino o sul proprio banco il nome in cirillico. Questa attività potrebbe aiutare a rompere il ghiaccio e a rendere da subito lo scambio interculturale a doppio senso. Accogliere significa imparare moltissime cose non solo dell’altro ma anche di noi stessi quindi andare incontro all’altro è un modo per arricchirsi profondamente.
Per gli insegnanti potrebbe essere utile capire come leggere l’alfabeto cirillico usato in Ucraina. In questo documento trovate la TRANSLITTERAZIONE dell’alfabeto ucraino con le lettere dell’alfabeto latino.
Per fare un po’ di conversazione in ucraino usando il lessico fondamentale trovate qui di seguito un frasario utile per il primo approccio (saluti, verbo avere, essere, presentarsi, numeri,…) con i nuovi arrivati.
Nel primo link ogni frase ha anche l’audio associato, nel terzo link trovate invece un pdf con i 100 vocaboli di base della lingua ucraina.